Modica (Rg): Scuola e integrazione, il Kiwanis promuove un'iniziativa a sostegno dei bambini extracomunitari »
by Inpress il 30 nov 2009 in Scuola e Università | 0 Commenti
Il Kiwanis club di Modica, nell'ambito delle attività sociali 2009-2010, ha avviato nei giorni scorsi un progetto dal titolo àƒâ€šà‚«Integrazione scolastica e socioculturale dei bambini extracomunitari abitanti nel centro storicoàƒâ€šà‚».
Il progetto, realizzato con il contributo della Confeserfidi e del Comune di Modica, è stato presentato ieri pomeriggio nel corso di una conferenza a Palazzo San Domenico. Sono intervenuti il professore Giuseppe Barone, presidente del club service di Modica, i professori Emanuele Terranova e Francesco Tasca, dirigenti scolastici rispettivamente degli Istituti comprensivi “Santa Marta” ed “Emanuele Ciaceri”, Pino Asta dirigente della Confeserfidi e il sindaco Antonello Buscema.
Il progetto prevede un'attività formativa semestrale di sostegno pomeridiano (il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 15 alle ore 18, fino al maggio 2010) per un gruppo di 25 bambini di nazionalità extraeuropea, che saranno seguiti da un mediatore culturale.
àƒâ€šà‚«Modica si avvia a diventare una città multiculturale àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha detto il presidente Giuseppe Barone àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ secondo l'ultimo rapporto Migrantes della Caritas nella nostra città vivono 1800 immigrati regolari, un decimo di quelli della provincia. Circa 60-70 bambini frequentano le scuole dell'obbligo a Modica Bassa, spesso, con difficoltà di inserimento e integrazioneàƒâ€šà‚». àƒâ€šà‚«Per questo il Kiwanis àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha continuato Barone àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha realizzato un progetto di integrazione scolastica e socioculturale che si rivolge a questi piccoli stranieri, per favorire l'apprendimento della lingua italiana e migliorare l'inserimento nel nostro tessuto socialeàƒâ€šà‚».
Per Emanuele Terranova, preside dell'Istituto comprensivo “Santa Marta”, àƒâ€šà‚«l'accoglienza nelle scuole è un dovere istituzionale prima che moraleàƒâ€šà‚». àƒâ€šà‚«Quella degli immigrati àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha detto àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ è una realtà difficile e complessa, spesso impenetrabile. Attraverso i bambini e la scuola, dunque, si cerca di stimolare anche l'integrazione delle loro famiglieàƒâ€šà‚».
Francesco Tasca, preside dell'Istituto “Ciaceri”, partner dell'iniziativa, ha sottolineato come l'educazione, la formazione e l'istruzione debbano essere accompagnati da valori quali il rispetto dell'altro e il confronto con il diverso. àƒâ€šà‚«La diversità àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha aggiunto àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ rappresenta un valore ed è fonte di un arricchimento reciprocoàƒâ€šà‚».
Infine Pino Asta (Confeserfidi) e il sindaco Buscema hanno rilevato l'importanza della sinergia tra pubblico e privato che ha consentito di realizzare l'importante iniziativa promossa dal Kiwanis.


