Antonello De Pierro parla di malasanitàa Canale Italia
by daiotto il 20 dic 2009 in Senza categoria | Comunicato Stampa
Il presidente dell'Italia dei Diritti, intervistato da Janet De Nardis, ha tracciato uno spaccato preoccupante sul fenomeno
Roma – Una puntata molto interessante, quella che il programma Mattino Italia in onda sull'emittente Canale Italia, ha dedicato alla malasanità . La trasmissione, condotta con la consueta sensibilità e professionalità da Janet De Nardis, ha visto ospiti oltre al presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro anche il primario di medicina d'urgenza del San Filippo Neri di Roma Luigi Zulli e il signor Pandolfi, che ha raccontato un triste episodio causa di malasanità verificatosi presso l'ospedale Santo Bono di Napoli legato alla morte di suo figlio Vincenzo.
De Pierro, da sempre sensibile alle tematiche legate ai diritti dei cittadini, in particolare dei malati, ha dichiarato in trasmissione: “Nei casi di cattiva sanità italiana è bene distinguere fra malasanità iatrogena e malasanità strutturale. Spesso il personale ospedaliero è costretto a lavorare in condizioni pessime e inumane, penalizzato dalla mancanza degli strumenti necessari e dalla scarsa igiene. Un esempio di questa situazione è l'Ospedale Grassi di Ostia, una triste vetrina di sovraffollamento, degrado e malcontento dei malati, che tramite un incatenamento simbolico davanti al presidio ospedaliero abbiamo cercato di denunciare; in seguito alle nostre proteste àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha continuato il presidente dell'Italia dei Diritti àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ sembrano essersi mossi nuovi finanziamenti finalizzati al raddoppio del Pronto Soccorso”.
Su quali siano le ragioni che si nascondono dietro la decisione di continuare a tenere aperte strutture piene di lacune e che spesso sono infiltrate dalle organizzazioni criminali, De Pierro non ha dubbi:”Alla base di questi provvedimenti si celano interessi politico-affaristici. Per interrompere questa barbarie è necessario che i vertici delle strutture ospedaliere vengano scelti in base a criteri carrieristici e di merito e non tra le file dei politici di turno. Come Italia dei Diritti àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ha concluso Antonello De Pierro – continueremo a occuparci del problema affinchà © nella nostra società i diritti dei cittadini prevalgano sui meri interessi politici.


