Edizione di: Venerdi, 3 settembre 2010 ore 14:11 @633

Archivio Autore

Una targa automobilistica “stabiese” negli USA »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA. Nel momento in cui tutto il mondo ha puntato i propri occhi sugli Stati Uniti d'America, ci prova internet ad avvicinare l'America all'Italia, ed in particolare alla città   di Castellammare di Stabia. E così, sul sito internet del Circolo della Libertà   stabiese (www.cdlstabia.com) arriva un foto davvero singolare, avente ad oggetto una targa di una auto dello Stato della Florida, personalizzata in modo originale. Infatti è ben visibile sulla stessa proprio la dicitura “Stabia”, ovvero il nome dell'antica città   romana da cui è nata la moderna Castellammare. Ma l'arcano è presto svelato, considerato che si tratterebbe dell' opera di uno stabiese emigrato temporaneamente in America per motivi di lavoro, che non ha rinunciato a manifestare, in territorio straniero, le proprie origini. àƒâ€šà‚«Una foto davvero importante àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Antonio Sicignano, presidente del Circolo della Libertà   di Castellammare e vicepresidente dei Circoli della Campania àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ che testimonia ancora una volta l'amore e l'affetto degli stabiesi verso la propria città  . Internet, poi àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ continua àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ rappresenta un incredibile strumento di avvicinamento fra la città   ed i suoi figli che si trovano, per vari motivi, a molti chilometri di distanzaàƒâ€šà‚». Ma l'attaccamento fra i Circoli e gli States non è davvero casuale. àƒâ€šà‚«Riceviamo continuamente email da parte di nostri affezionati visitatori che si trovano oltreoceano. Tutti ci invogliano ad andare avanti ed a non mollare nelle nostre lotte di libertà   e democrazia. A loro – conclude Sicignano – rivolgiamo un grazie e li inviatiamo a continuare a seguirci, per darci consigli da quella che rappresenta la piè grande democrazia moderna”.

Una vignetta per opporsi alla privatizzazione delle Terme »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA. C'è chi scende in piazza, chi prende firme e chi, invece, utilizza la satira per opporsi alla vendita delle società   a capitale pubblico, tra cui le Terme di Stabia. E' una iniziativa lanciata dal Circolo della Libertà   di Castellammare di Stabia, che ha utilizzato a pretesto una simpatica vignetta realizzata dal professore Stefano Buonocore, noto artista stabiese. Vignetta che ritrae le gesta di Hood Robin, ovvero l'antagonista di Robin Hood, ovvero colui che ruba ai poveri per dare ai ricchi, anzichà © viceversa. àƒâ€šà‚«Chiaramente la vignetta àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà   della Campania àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ è solo una simpatica provocazione, a cui facciamo ricorso per sollevare l'attenzione su cosa sta succedendo in città  , dove l'amministrazione comunale si sta distinguendo in una indiscriminata vendita a terzi di tutte le società   a capitale pubblico. In realtà   àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ aggiunge Siignano àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ le nostre preoccupazioni sono tutte riservate alle Terme di Stabia, che consideriamo un patrimonio degli stabiesi da tutelare e valorizzare, e poi eventualmente da privatizzare, ma con limiti ben fissati ed inderogabili. Oggi àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ continua – ogni privatizzazione si concretizza in una vera e propria svendita da supermarket, e quindi noi non possiamo che esserne contrariàƒâ€šà‚». Preoccupazioni che sarebbero ancora maggiormente amplificate dal pericolo di speculazioni economiche. àƒâ€šà‚«E' oramai arcinoto àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ aggiunge Sicignano – il deficit fatto registrare, negli ultimi due anni, dalla gestione economica di tutte le società   pubbliche. Tuttavia, nel privatizzare tali aziende in perdita, bisogna fare attenzione agli immancabili speculatori, che si stanno già   leccando i baffi per acquistare a pochi soldi aziende che poi rivenderebbero a tanto. Di ciè bisogna fare attenzione, perchà © in mezzo finirebbero come al solito i cittadini onesti, su cui poi ricadrebbero le conseguenze delle speculazioniàƒâ€šà‚». Vedi la vignetta su http://www.cdlstabia.com

Il vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania contro lo sciopero della scuola pubblica »

Ascolta con webReader

NAPOLI. àƒâ€šà‚«Lo sciopero organizzato dai sindacati nella scuola pubblica è solo una protesta politica ed una scusa per attaccare, ancora una volta, il governo Berlusconiàƒâ€šà‚» è quanto sostiene Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà   della Campania, con riferimento allo sciopero generale indetto, dai sindacati CIGL CISL e UIL, per giovedì 30 ottobre nella scuola pubblica. àƒâ€šà‚«Tutti gli insegnanti ed i dirigenti scolastici àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ continua Sicignano – che parteciperanno allo sciopero, e che esortano i loro colleghi a scioperare, devono avere almeno la decenza di dire che stanno facendo politica. Stanno facendo politica nella scuola e sulla pelle degli alunniàƒâ€šà‚». Inoltre, secondo l'esponente regionale del movimento della Brambilla: àƒâ€šà‚«non è vero che la riforma privilegia la scuola privata, a discapito della pubblica. Infatti, io, che sono orgogliosamente un insegnante della scuola pubblica, giovedì non sciopereremo perchà © condivido in toto le linee generali della riforma Gelmini. La verità   è che in Italia ci sono 37 corsi di laurea per un solo studente, e nella scuola pubblica c'è un docente ogni 9 alunni, e, nella provincia di Napoli, ci sono realtà   scolastiche con classi formate da piè insegnanti che alunni. Ebbene, la riforma Gelmini combatte queste cose, e per questo motivo io non parteciperè allo scioperoàƒâ€šà‚». Conclude Sicignano: àƒâ€šà‚«in realtà  , il vero problema che bisogna combattere, nelle scuole campane, è la precaria edilizia scolastica. E' inaccettabile che, secondo le ultime statistiche, una scuola su tre, tra quelle che si trovano in una zona ad alto rischio sismico, non è conforme ai parametri disposti dalla piè recente normativa antisimica. Su ciè non ho mai visto proteste eclatanti dei sindacati, eppure stiamo parlando di una vicenda molto grave, che in passato, in occasione di alcuni tragici eventi sismici, ha prodotto pure delle vittime. Io, personalmente, – conclude – sono per una scuola pubblica sicura, dove le risorse economiche sono spese per la ristrutturazione degli edifici diroccati, piuttosto che in inutili progetti pomeridianiàƒâ€šà‚». Info: http://www.cdlstabia.com

Castellammare, aggressione di topi nel centro antico »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA. Ancora emergenza topi nel centro antico della città   delle acque. A seguito di alcuni lavori edili eseguiti nei pressi di un cassonetto della nettezza urbana, numerosi ratti, probabilmente terrorizzati proprio dai rumori dei lavori, hanno invaso il piazzale Largo de Turris. Momenti di panico fra i residenti della zona, che non hanno potuto fare altro che fuggire da una vera e propria invasione di topi dalle dimensioni faraoniche. Intanto, sul posto, vi erano anche alcuni Vigili Urbani, i quali subito si sono attivati per tranquillizzare i cittadini presenti e per riportare la situazione alla normalità  . àƒâ€šà‚«E' stata una vicenda terrorizzante àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Luigi D. àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ che sembrava un copione di un film dell'orrore. Addirittura ho visto che questi topi enormi rincorrevano i gatti, anzichà © l'incontrarioàƒâ€šà‚». Per l'opposizione di centrodestra, la vicenda è sintomatica dell'abbandono in cui versa tutta la zona. àƒâ€šà‚«Sono inaccettabili le condizioni in cui sono costretti a vivere gli abitanti del centro antico àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ accusa Antonio Sicignano, presidente del Circolo della Libertà   àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ ma è ancora piè inaccettabile che dall'amministrazione comunale non prendano provvedimenti urgenti per la derattizzazione della zona. Oramai sono mesi che denunciamo invano la presenza di numerosi ratti. Spero àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ conclude – che, prima di agire, non si debba aspettare che qualcuno si faccia male, a causa dell' aggresione di questi enormi topiàƒâ€šà‚».àƒâ€šà‚  Intanto, nel quartiere è già   partita la cabala e la corsa al lotto. 3 (la gatta), 11 (i topi) e 24 (le guardie) sono i numeri consigliati, ai sensi della smorfia napoletana. Info: http://www.cdlstaba.com

ALLARME DIOSSINA IN VIA ACTON A NAPOLI »

Ascolta con webReader

NAPOLI. Allarme diossina in pieno centro di Napoli. La denuncia parte dai Circoli della Libertà   della Campania, che hanno spulciato uno studio effettuato dall'A.P.A.T. nel giugno 2007, a firma dei professori Giuseppe Raspa, dell'Università   La Sapienza di Roma, Antonio Di Guardo, dell'Università   degli Studi dell'Insubria àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ Como, e Antonio Ranieri, dell'Università   degli Studi Roma Tre, e commissionato dal Ministero dell'Ambiente, conseguentemente alla legge n. 268 del 2003. àƒâ€šà‚«Dalla verifica condotta nell'intero territorio campano àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà   della Campania – è emerso che, in tre casi, sono stati riscontrati notevoli superamenti dei limiti di legge (D.M. 471/99) per quanto riguarda la presenza di diossina nel suolo. Tali aree àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ continua – sono state individuate nel territorio di Caivano, nel territorio di Salerno Località   Fratte, ed anche nel pieno centro di Napoli. Piè precisamente, ai giardini di Via Acton, proprio nei pressi del circolo canottieri. Ebbene, in tale zona, con riferimento ai PCDD/F (un tipo di diossina), sono stati riscontrati valori, che andavano da 1,85 a 17,9 ngTEQ-WHO98/Kg. In questi casi il limite previsto dal DM 471/99 è di 10 ngTEQ-WHO98/Kg. Stesso discorso vale per i PCBdl (simili alla diossina), atteso che sono stati rilevati valori che vanno da 1,25 a 17,95 ngTEQ-WHO98/Kg.àƒâ€šà‚». Ma, a preoccupare gli esponenti regionali del movimento della Brambilla, non sono solo questi dati, che già   di per sà © si presentano allarmanti, ma le motivazioni che, secondo gli esperti, hanno determinato tale rilevante concentramento di fattori inquinanti nel suolo. àƒâ€šà‚«Secondo i ricercatori àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ aggiunge Sicignano àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ i dati emergenti dal suolo sono sintomatici di una consistente contaminazione atmosferica, con conseguente deposito al suolo. Inoltre la contaminazione dei giardini di via Acton è agevolmente riconducibile a tre fattori: combustione di oli combustibili, traffico di veicoli alimentati a diesel e traffico di veicoli alimentati a benzina senza Pbàƒâ€šà‚». Conclude Sicignano: àƒâ€šà‚«E' inutile ricordare che la pericolosità   della diossina, che, anche a fronte di una presenza di inquinanti bassa o addirittura bassissima, è altamente nociva per gli animali e l'uomo. In altre parole, anche una piccola presenza di diossina puè entrare nei tessuti dell'uomo e produrre malattie tumorali. Pertanto, attesa la gravità   della situazione, chiediamo l'adozione di misure urgenti da parte dell'Amministrazione Comunaleàƒâ€šà‚». Info: http://www.cdlstabia.com

“Rifiuti speciali abbandonati negli uffici comunali” »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI). àƒâ€šà‚«Rifiuti speciali abbandonati negli uffici comunali di Palazzo Di Nolaàƒâ€šà‚» è la denuncia che è piovuta, con tanto di foto allegate, sul sito internet del Circolo della Libertà   di Castellammare di Stabia, nell'ambito del portale Sos Cittadino.

Castellammare: Ancora “allarme topi” in via Quisisana »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI). Ancora “allarme topi” in via Quisisana. Ed il Circolo della Libertà   di Castellammare di Stabia, dopo le denunce avanzate negli ultimi mesi dai residenti della zona, è ora pronto ad inviare un dossier fotografico all'Asl ed alla Magistratura competente, per sollevare di nuovo la questione.

Emergenza sicurezza stradale »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI). Sicurezza stradale a rischio nella città   delle acque. A scendere sul piede di guerra sono i residenti della periferia nord della città  , che lamentano l'elevata pericolosità   di via Alcide De Gasperi, strada che già   in passato è stata teatro di alcuni incidenti mortali. àƒâ€šà‚«Piè volte àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Aldo, residente in via Napoli àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ abbiamo segnalato all'amministrazione comunale che sulla strada in questione spesso capitano incidenti stradali molto gravi, a causa della elevata velocità   di percorrenza del tratto stradale. Infatti di recente – continua – furono stati istallati alcuni dossi antivelocità  .

Il Circolo stabiese sarà alla Prima Festa Nazionale del Pdl »

Ascolta con webReader

Ci sarà   anche il Circolo della Libertà   di Castellammare di Stabia alla prima Festa Nazionale del Popolo della Libertà  , che si terrà   a Milano dal 2 al 5 ottobre. àƒâ€šà‚«Ho ricevuto una email direttamente dal Presidente Nazionale Michela Vittoria Brambilla àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Campania e presidente del Circolo stabiese – nella quale si chiedeva una numerosa partecipazione all'iniziativa, considerato che la tappa di Milano sarà   un momento di significativa riflessione sui valori e sugli obiettivi del nostro movimento e, naturalmente, del Popolo della Libertà  . Ebbene – aggiunge – noi non potremo non esserci e, pur considerata la grossa distanza fra la nostra città   e la città   di Milano, cercheremo di essere a Milano con una nutrita formazioneàƒâ€šà‚».

Solidarietà agli avvocati napoletani »

Ascolta con webReader

NAPOLI. àƒâ€šà‚«Non si puè non esprimere piena solidarietà   al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli per il degradato del Centro Direzionale, ovvero del luogo in cui gli stessi sono costretti a lavorareàƒâ€šà‚» è quanto afferma Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà   della Campania, a seguito delle recenti vicende di cronaca che hanno visto alcuni avvocati napoletani denunciati all'Autorità   Giudiziaria per aver affidato le loro auto ai parcheggiatori abusivi.

Lavoratori edili sul piede di guerra. »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI). Crisi occupazionale, nasce il “Primo Comitato di Lavoratori edili disoccupati finalizzato all'applicazione del protocollo di intesa del 16 gennaio 2007″. Protocollo, quest'ultimo, stipulato tra Comune di Castellammare e le organizzazioni sindacali Feneal àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ UIL, Filca àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ CISL, Filea àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ CGIL, nel quale si definivano alcuni punti programmatici comuni relativi all'occupazione, lavoro nero e sicurezza nei cantieri edili.

Crolla Traliccio davanti ad una scuola »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) Tragedia sfiorata in via Fratte. A ridosso della zona collinare della città   delle acque, proprio di fronte la scuola materna ed elementare del secondo circolo, nel primo pomeriggio di oggi, è crollato un traliccio della pubblica illuminazione, che, finendo su alcuni cavi dell'Enel direttamente prospicienti ad esso, è rimasto in bilico sulla strada per ore.

Crisi delle Terme di Stabia, inviati gli atti alla Corte dei Conti »

Ascolta con webReader

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI). Nuovo colpo di scena nella crisi delle Terme di Stabia. I Circoli della Libertà   inviano i documenti contabili della società   a partecipazione pubblica alla Procura Regionale della Corte dei Conti. àƒâ€šà‚«L'invio degli atti alla Corte dei Conti àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ spiega Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà   della Campania àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ rappresenta un atto dovuto, in considerazione sia del rilevante ammontare delle perdite subite, che in due anni ammontano a circa 3 milioni di euro (quasi 7 miliardi di vecchie lire), oltre che per lanciare un segnale forte all'amministrazione comunale stabiese che, per il secondo anno consecutivo, si appresta a ripianare i debiti delle Terme con una calma olimpica, quasi come se nulla fosse accaduto finoraàƒâ€šà‚».

Gori: “Una Commissione Regionale di Inchiesta sul trasferimento della gestione del Servizio Idrico” »

Ascolta con webReader

NAPOLI. àƒâ€šà‚«Una Commissione Regionale di Inchiesta ai sensi dell'art.46 dello Statuto delle regione Campania per indagare sulla legittimità   del trasferimento della gestione del Servizio Idrico Integrato da parte dell' A.T.O. 3 “Sarnese àƒ¢à¢â€š¬à¢â‚¬Å“ Vesuviano” alla Goriàƒâ€šà‚» è quanto chiede Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà   della Campania, àƒâ€šà‚«per fronteggiare il clima di esasperazione dei cittadini campani appartenenti alla gestioni idrica dell'ATO 3 per l'onerosità   delle bollette idriche , lo spreco di risorse umane e finanziarie, e per la mancanza di trasparenza della gestione idrica attualmente offerta dalla Goriàƒâ€šà‚».

Progetto di MarketingArena Consulting di Giorgio Soffiato - P. Iva: 01352890295
Realizzato da skande.com . Altri siti del network: Marketing Arena - Blog Studenti - Calvizie.