Fare Birdwatching nella Sicilia Orientale
by aitreparchi il 19 dic 2009 in Senza categoria | Comunicato Stampa
Nella Sicilia Orientale c'è un paesino montano chiamato Randazzo dove gli amanti del Birdwatching possono godere di tantissimi punti di osservazione perchà ©, specie nella zona dei Nebrodi, c'è un ambiente ricco di vegetazione pluviale, di piccoli corsi d’acqua e piccoli laghi, habitat ideale per molti volatili. Inoltre, nei periodi di migrazione nei parchi dell'Etna, della Valle Fluviale dell'Alcantara e nel parco dei Nebrodi, il birdwatching si arricchisce perchà © la posizione di questi parchi è strategica dato che si trovano al centro del mediterraneo.
Il birdwatching interessante ed affascinante attività osservativa, si puè praticare soprattutto al Lago Gurrida a pochi chilometri da Randazzo. Tutt'attorno al lago Gurrida è stato realizzato un percorso naturalistico e didattico accessibile anche ai disabili, adibito al Birdwatching. Qui, grazie a degli appositi capanni in legno, realizzati in modo da mimetizzarsi agli angoli e ai bordi del lago, tra la folta vegetazione pluviale, si possono osservare diverse specie di uccelli come la folaga, il germano reale, l'airone cinerino, l'airone rosso, il tufetto e la garzetta. C'e anche la possibilità di vedere assieme alle circa 250 specie varie di volatili censiti, diversi esemplari di rapaci e migratori quali, la poiana e il falco pellegrino.
Un alto posto dove si puè praticare il birdwatching è nei pressi delle rive del fiume Alcantara, uno dei fiumi piè importanti della Sicilia Orientale. Il fiume Alcantara nasce sui monti Nebrodi e scorre verso sud sino a Giardini Naxos, lambendo i fianchi della “Montagna” ossia del vulcano Etna, toccando le città di Randazzo, Mojo, Castiglione di Sicilia e Francavilla di S., nei cui pressi si sono formate le famose Gole dell'Alcantara.
Le Gole dell'Alcantara posto di notevole attrazione turistica, sono formate da tipiche e caratteristiche forme morfologiche causate da una delle tante eruzioni dell'Etna, dal contrasto di temperatura tra la lava calda e fluida e il freddo umido causato dallo scorrere delle fredde acque del fiume. Qui, il raffreddamento veloce della lava ha provocato fenomeni di cristallizzazione facendo nascere affascinanti forme di roccia a prismi perpendicolari. Poi lo scorrere incessante nei secoli del fiume, ha provocato un'erosione tale da conferire un aspetto ancor piè affascinate alle pareti laviche di roccia basaltica.
Matteo Ferretti
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