L’etichetta OnClassical inizia il music licensing senza SIAE
by benny il 4 lug 2009 in musica | Comunicato Stampa
L’etichetta discografica online OnClassical, ha iniziato a fornire licenze per utilizzo professionale della musica classica: la metà dei guadagni è direttamente ridistribuita agli artisti.
Vari usi che si possono fare della musica OnClassical, secondo il nuovo progetto music licensing, sono:
* Sincronizzazione video
* Film/Cortometraggi/Telefilm
* Documentari/Serial
* Pubblicità Radio/TV
* Trasmissioni Radio/TV
* Clip promozionali
* Samples/Remix/Compilations
* YouTube, Power Point, ecc.
* Musica di sottofondo per siti internet
* Musica d’atmosfera su locali
* Videogiochi, computer programs
* Musica d’attesa telefonica
OnClassical è un progetto indipendente che non conosce intermediari, sceglie da sà © i propri musicisti, ne decide i repertori, le location e gli strumenti su cui incidere e non ha alcun rapporto con società del diritto d’autore (in quanto tratta solo musica che non è coperta dai rigidi copyright tradizionali). Su onclassical.com l’utente ascolta e compra musica classica di qualità ; ma solo la musica, ossia non esiste alcun packaging (il classico CD lo fa in casa l’utente scaricando il libretto e ovviamente le tracce ad alta definizione da onclassical.com).
Ciè porta ad una riduzione dei costi e del prezzo finale a tutto vantaggio della qualità e dell’offerta.
Licenziare musica con OnClassical, anzichà © nel modo tradizionale (ovvero, ricorrendo ai complicati rapporti con le società d’autore e le case discografiche), è inoltre molto facile proprio perchà ©:
* non ci sono complicate pratiche da capire/compilare/inviare: un solo modulo legale e compilabile automaticamente è tutto quello che c’è da fare.
* non si versano royalty a ogni scadenza (si paga se e quando si decide di voler licenziare la musica di OnClassical).
E inoltre:
* è economico (almeno il 30% in meno rispetto ai canali tradizionali) e sfrutta musica libera (nessun DRM);
* si hanno a disposizione contenuti estremamente filtrati nella qualità (nessuno “spam” della musica);
* si contribuisce direttamente all'artista a cui spetta il 50% dell’acquisto.
“àƒÆ’à‹â€ sicuramente una strada nuova mai tentata prima”, dichiara Alessandro Simonetto, fondatore dell’impresa tutta italiana, “noi siamo fieri di portare i nostri artisti verso strade nuove e per nulla rischiose, quando, prima, la maggior parte delle case discografiche non dava loro alcuna visibilità e introito.” E continua: “Noi non chiediamo nulla all’artista, nessun euro, nessun contratto esclusivo; lo incidiamo spesso gratuitamente e gli diamo il master in piena proprietà senza pretendere null’altro che la sua stessa promozione e di conseguenza la nostra. Quale musicista io stesso, trovo che questa sia una forma molto piè equa di promozione della musica, che nel nostro caso è sinonimo di qualità sia artistica che tecnica. Abbiamo poi grande fiducia nella nostra clientela: diamo loro gli interi album in libero preascolto (gli MP3 sono gratuiti e distribuibili ovunque senza ulteriori permessi); come conseguenza il pubblico ci ripaga acquistando gli stessi album in alta qualità o licenziando musica per scopi diversi dal normale uso personale”. E conclude: “Internet funziona un po’ così: prima devi imparare a dare, poi la gente ti potrà apprezzare e ripagare dei tuoi sforzi. La logica dello stretto e severo copyright in rete non attecchisce. Noi preferiamo lavorare con Creative Commons per buona parte del nostro materiale”.
OnClassical decisa a conquistare i piè esigenti in fatto di qualità del suono. (Alice Bertolini, Corriere della Sera, II/2009)


