Edizione di: Venerdi, 3 settembre 2010 ore 14:17 @637

Gp.Studios insegna alle aziende a comunicare nel web 2.0 »

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Cari operatori turistici, volete aumentare la vostra clientela creando una comunità virtuale dedicata alla vostra azienda? Bene, affiancate al vostro sito web una strategia di social marketing che sfrutti tutti gli strumenti offerti dalle rete!

Gp.Studios propone per il 21 giugno 2010 un laboratorio di Social Marketing per Hotel, Bed&Breakfast, Agriturismi, Ristoranti dal titolo “L’AZIENDA DIALOGA SUL WEB: QUANTO TEMPO DEDICARE TRA STRATEGIA E INNOVAZIONE”.

Il laboratorio è dedicato a tutte quelle aziende che vogliono essere attive e visibili nell’era del web 2.0.  Il corso offre a queste aziende gli strumenti per capire come trasformare la rete virtuale in un vero strumento di lavoro: per far parlare di sé sul web e acquisire nuovi clienti.

All’interno del corso si parlerà di come creare l’immagine giusta nel web, come sviluppare una community di fans, come far parlare di sè nel modo corretto, come convertire i fan in nuovi clienti, come promuovere in modo originale le iniziative promozionali sul web, come creare eventi e catalizzare l’attenzione.

Il corso, della durata di una giornata, avrà un taglio estremamente pratico e proporrà una serie di case history ed esercitazioni, in grado di permettere ai partecipanti un’importante interazione con il docente e tra i partecipanti stessi.

Per maggiori informazioni sui corsi:

http://www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/

Per contatti diretti:

GP.STUDIOS    

Consulenza e Formazione nella Ristorazione e nel Turismo

via Del Cavone 7 – 47100 Forlì (FC)

Tel.  +39 0543 84099

Fax +39 0543 84099

Skype: gpstudios

email:  info@gpstudios.it

sito web: www.gpstudios.it

AEG – Prodotti energia solare, prodotti per fotovoltaico »

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AEG Elettra, distributore ufficiale per l’Italia dei prodotti AEG per la bassa tensione comunica che la sua offerta si è arricchiti dei nuovi prodotti energia solare, componenti per impianti fotovoltaici: inverter per impianti fotovoltaici, scaricatori di sovratensione per impianti fotovoltaici, interruttori automatici per impianti fotovoltaici e sezionatori.

Gli Inverter energia solare AEG serie PROTECT PV sono Inverter per applicazioni in impianti fotovoltaici, costruiti con tecnologia “senza trasformatore”, con collegamento permanente alla rete elettrica.

Gli interruttori automatici per energia solare AEG E90SUC sono particolarmente adatti alla protezione e al sezionamento del lato DC degli impianti fotovoltaici.

AEG propone inoltre una nuova generazione di scaricatori di sovratensione per energia solare a cartuccia, caratterizzati da elevate prestazioni.

Per maggiori informazioni sui prodotti energia solare vai al sito AEG

Sitecom, tra i maggiori supplier di tecnologia N(Canale Retail, Panel Market GfK) »

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Latina, Marzo 2010 – Secondo i dati contenuti nell’ultimo Report di Dicembre ‘09 del Gruppo GFK Retail and Technology Italia (Società  di ricerche di mercato), Sitecom, azienda olandese leader nel mercato dell’Home Networking, si conferma tra i maggiori supplier di router wireless N, passando da una quota di mercato, a unità , pari al al 16,8% (dec 08) ad una quota, ad unità , del 27% (totale canale Retail del Panel Market GfK).
All’interno del segmento “router wireless”, Sitecom si afferma con una quota di mercato del 20% circa (sia in termini di quota ad unità  che di quota in valore).
Dal Report GFK emergono ulteriori dati di crescita che sottolineano due aspetti importanti dell’andamento di Sitecom di questi ultimi tempi. Nel mese di dicembre, il numero di punti vendita in cui è distribuito il marchio Sitecom in Italia è notevolmente aumentato e, nell’ambito della vendita di Networking cards (Fonte GfK Dec09), Sitecom si conferma tra i maggiori supplier sul mercato.
I dati del Report GFK (Retail Market) riflettono l’andamento, generale, del mercato delle nuove tecnologie, con particolare riferimento allo standard N, rispetto al precedente standard G.
La quota, a unità , registrata dalla tecnologia N (router wireless) è aumentata di 10 punti (Canale Retail-Panel Market GfK Dec09: 27,8% su Dic08:15.,7%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In crescita anche la quota, a valore, dello stesso segmento N (nello stesso periodo considerato a totale Canale Retail Panel Market GfK, Dec09:36,2% Dec08:23,6%) rispetto al precedente standard G.
“Lo standard “N” offre prestazioni ben piè elevate del precedente standard 54g e si presta ad applicazioni piè esigenti come lo streaming audio e video, i film in HD, il gaming ed il download” -afferma Paolo Ciavardini, country manager. “La missione di Sitecom è chiara: rendere la pratica del digitale piè semplice affinchà© chiunque possa utilizzare le ultime tecnologie-continua Ciavardini. “I risultati ottenuti confermano che il raggiungimento dei nostri obiettivi è sempre piè vicino”. “Sono molto orgoglioso e stimolato a proseguire nella direzione intrapresa sino ad oggi”. “Il nostro motto, vale la pena di ricordarlo sempre, è “Make it easy” con Sitecom”- conclude il manager Ciavardini.
Riepilogo dei risultati per categoria a dicembre 2009

Nei segmenti di riferimento in cui Sitecom è attivo, è presente con i seguenti modelli:

“Router wireless”:

- WL-606 Wireless Router 54G (che risulta essere tra i modelli piè venduti)
- WL-606 Wireless Router 54G,
- WL-322 Wireless ADSL2+ Modem Router 300N,
- WL-612 Wireless ADSL2+ Modem Router 54g,
- DC-227 ADSL2+Modem,
- WL-607 Wireless Router 54G.

“Networking Card” :

- WL-608 Wireless USB Adapter (che risulta tra i “best sold” adapter)
- WL-608 Wireless USB Adapter,
- CN-516 Micro Bluetooth USB Adapter,
- WL-343 Wireless USB Adapter 150N X1,
- WL-605 Wireless USB Adapter,
- WL-323 Wireless USB Adapter.
Informazioni su Sitecom
Sitecom è un marchio leader in rapidissima crescita per le reti domestiche e le soluzioni di connettività  in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Sitecom non fa compromessi quando si tratta di qualità , prestazioni, design e soprattutto di semplicità  d’uso. La semplicità  è sinonimo di Sitecom. Il marchio Sitecom ha un chiaro impegno: convertire i prodotti tecnici in soluzioni che gli utenti possono adottare immediatamente senza problemi.
La società  è stata fondata nel 1998, con sede generale a Rotterdam, in Olanda. Con 65 impiegati che lavorano in sei nazioni diverse, Sitecom è attiva in 18 nazioni EMEA. Sitecom offre 200 prodotti innovativi, soluzioni di rete e accessori per computer da utilizzare a casa e nelle piccole aziende. Per maggiori informazioni su Sitecom, visitare :www.sitecom.com www.sitecom.com

Note su gestionali commerciali vs. open source »

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Cos’è e cosa rappresenta il software gestionale per l’azienda?
Per comprendere in maniera completa il paragone tra le due filosofie, credo sia opportuno fare una breve analisi dell’impatto e dell’importanza del “gestionale” per l’azienda.
Il gestionale è l’applicazione principale e di riferimento per la gestione aziendale. In altre parole, si parla del software nel quale “gira” ed è contenuta la vita e la memoria storica dell’azienda, ovvero un pilastro importante e fondamentale del funzionamento dell’azienda moderna nel quale ruotano, in genere, altri software “di servizio” o accessori.
Nell’immaginario collettivo, per gestionale si intende erroneamente il software di contabilità ; si tratta perè di una visione riduttiva, poichà© la contabilità  è una delle funzioni di gestione aziendale che, invece, è da intendersi come processo globale: ciclo attivo, passivo, produzione, commerciale, post-vendita, contabile, ecc.
Questa definizione vale a prescindere della dimensione o tipologia aziendale.

Cos’è e cosa significa realmente il concetto di Open Source?
Parlare di open-source, è come trattare di una filosofia che parte dal presupposto che la conoscenza e il software siano patrimonio dell’umanità  e che questi debbano essere liberi e fruibili da parte di tutti. Chi condivide tale visione, puè dare il suo contributo mettendo a disposizione della comunità  il proprio sapere o il proprio lavoro.
Questo fenomeno si è sviluppato prevalentemente nell’ambito del software operativo, espandendosi nel tempo anche nei software applicativi di tipo utility, fino ad arrivare ai software di office automation (software di scrittura, foglio ci calcolo, presentazioni, ecc.) e software gestionali.
Le persone collaborano e si scambiano informazioni quasi esclusivamente attraverso Internet, quindi senza limiti territoriali, di lingua e cultura.

Gestionali commerciali
I gestionali commerciali vengono sviluppati da aziende organizzate per la produzione, la distribuzione, l’assistenza e gli aggiornamenti continui del software.
Di tutte le citate fasi, quelle che nel tempo assumono maggiore rilevanza sono gli aggiornamenti e ed il supporto: è dimostrato che posto come 100% il totale delle operazioni del ciclo di vita del software, la manutenzione puè arrivare al 75%! Per manutenzione si intende l’eliminazione di anomalie, l’ottimizzazione delle implementazioni e nuove funzionalità  tecnico-funzionali.

Con questi dati appare evidente l’esigenza di creare un sistema organizzato e continuativo per garantire un aggiornamento costante che è sostenibile dall’azienda produttrice o distributrice del software attraverso un adeguato ricavo di copertura dei costi delle attività .

L’assistenza, in genere, viene garantita da una rete di rivenditori autorizzati e qualificati dal produttore, così da assicurare un adeguato supporto all’utilizzatore (formazione, assistenza e consulenza) oltre a svolgere l’importante punto di collegamento fra il produttore e gli utenti.

Molto spesso, la rete di rivenditori è differenziata per livello di competenze, in particolare per quel che riguarda la capacità  di poter fornire un servizio a valore aggiunto quale lo sviluppo di personalizzazioni o di moduli aggiuntivi integrati e non nel sistema.

Modalità  di acquisto software gestionale
In genere, i gestionali sono venduti con licenza d’uso a tempo indeterminato, ovvero senza limiti di tempo. Al costo di licenza seguono i costi di aggiornamento annuale e di assistenza telefonica.
Il costo degli aggiornamenti deve essere visto come un’assicurazione per avere un software sempre aggiornato, evoluto e migliorato, come se fosse stato acquistato al momento.
Nel tempo sono nate altre formule di acquisto: il noleggio o l’abbonamento. Nel caso in cui il software non è di proprietà  dell’utente, ma del produttore o rivenditore, l’utente puè decidere di pagare un canone ricorrente per poter utilizzare il software nel quale sono inclusi i costi di aggiornamento ed assistenza.
La formula che, in Italia soprattutto, è ancora piè utilizzata è l’acquisto della licenza.

Gestionali open source
Nel mondo open source, chiunque puè scaricare ed installare il software liberamente. Queste operazioni vengono svolte da persone che hanno adeguate competenze e praticità  sistemistiche.
Una volta installato il software, nasce poi l’esigenza di configurarlo adeguatamente e di metterlo in esercizio. La persona opera in totale autonomia, “cercando di capire” come è strutturato il software e come si comporta in determinate situazioni. Nel caso di dubbi o problemi, si possono chiedere informazioni ad altri utenti attraverso i forum o scoprire se qualcuno ha avuto lo stesso problema dai blog. In pratica, l’utente, o consulente, deve avere un ruolo attivo e avere adeguate competenze e molto tempo da dedicare alla gestione del suo sistema, a discapito, probabilmente, di attività  piè importanti o attinenti alla sua attività .
Ne consegue che tra i punti da valutare si devono sempre preventivare i costi occulti derivanti dalla “autogestione” del software e dal rischio di non risolvere del tutto i propri problemi.
Nel caso in cui il software Open Source venga installato e configurato da un consulente, si ha il vantaggio di avere una persona qualificata e sicuramente in grado di gestire la fase di installazione e di configurazione. In genere, questo accade meno nella parte funzionale e/o di sviluppo. Poichà© non sono disponibili corsi di formazione o non si dispone di un help-desk del produttore!
Infine, si cade nella trappola del dipendere da una persona, senza la quale l’azienda rischia di rimanere senza un adeguato supporto e conoscenza del sistema.
Non vi è certezza di avere gli aggiornamenti necessari (fiscali, contabili o risolutivi di problematiche) costanti a garantire il rispetto delle normative o le esigenze della propria azienda, con la tragica conseguenza di dover sostituire il software ripartendo dall’inizio e spendendo molti piè soldi di quelli risparmiati.

La domanda finale è: vale la pena correre tutti questi rischi per risparmiare poche migliaia di euro per l’acquisto del gestionale e per attivare i canoni di aggiornamento ed assistenza?

Il consiglio è: scegliere un software gestionale commerciale, venduto da una rete di rivenditori, sul quale è possibile effettuare modifiche, scegliendo un partner a valore aggiunto, ovvero capace di garantire un’ottima assistenza, consulenza, sviluppo e integrazioni, con particolare riguardo al mondo web.

Con questi ingredienti, l’azienda potrà  ottimizzare i processi, ridurre i costi per sprechi e inefficienze, operare al meglio aumentando la soddisfazione dei propri clienti.

Il 2010 di Te.D.-Teatro d’Impresa® è iniziato con il Team-building »

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Te.D.-Teatro d’Impresa® - Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – ha firmato due Eventi di Team-building realizzati ad hoc con il format del Team-Theatre per Alstom Power Italy e Spegea – Scuola di Management.

Due esempi di come le Tecniche Teatrali siano efficaci sia per organizzare Convention, Meeting ed Eventi che per realizzare Progetti di Formazione:

1) CONVENTION ALSTOM POWER ITALY – 1° PM Extended Meeting SEE – 19 Gennaio 2010.
Il primo progetto di Team-Theatre realizzato con successo anche in lingua inglese. Te.D.-Teatro d’Impresa ha integrato l’ormai collaudata esperienza nella realizzazione di progetti di team-building con le ottime competenze in lingua inglese dei FormAttori che hanno gestito la giornata. Si è trattato di un progetto motivazionale finalizzato al tema del Team-building e realizzato con metodologia esperienziale, divertente e ludica. Ha coinvolto una comunità  di 40 Project Manager di diverse nazionalità , e per questo è stato erogato in inglese e italiano. Si è svolto nella splendida location di Villa Gallarati Scotti a Oreno di Vimercate.

2) TEAM-BUILDING PER SPEGEA – SCUOLA DI MANAGEMENT – 14-15 Gennaio 2010.Progetto formativo, sui temi di Comunicazione Efficace e Team-Work, articolato in due giornate e inserito nel Piano Formativo finanziato da FondiDirigenti dal titolo “Notalikes II Edizione – After Crisis Management”. Ha coinvolto 14 Dirigenti nella bella location di TerraNobile a Bari.

In entrambi gli eventi i partecipanti, divisi in gruppi, sono stati coinvolti in un laboratorio ludico-teatrale che li ha condotti lungo un percorso per lavorare sull’ascolto, lo spirito di quadra, l’adattamento all’imprevisto, la creatività , per togliere inibizioni, sviluppare competenze di comunicazione e comportamentali e per allenare all’arte teatrale.

Obiettivo finale “mettere in scena” brevi canovacci da loro scritti su temi concordati precedentemente con i responsabili delle aziende con lo scopo di coinvolgere i partecipanti su tematiche e vissuti quotidiani per stimolare confronto, condivisione, integrazione e una forte comunicazione.
In questo modo i messaggi vengono trasmessi in un modo nuovo stimolando apertura mentale e flessibilità , fornendo nuove chiavi di lettura dei problemi e delle dinamiche aziendali, per superare piè facilmente abitudini, rigidità  e automatismi comportamentali che possono ostacolare la crescita, sia sul piano personale che organizzativo.

In particolare per Alstom Power ogni gruppo ha utilizzato una lingua, l’italiano o l’inglese, ma anche gesti, linguaggio del corpo ed emozioni con l’obiettivo di mettere in scena i copioni in maniera facilmente comprensibile a tutti.

Durante i progetti di Team-building si delineano sempre ruoli diversi all’interno dei gruppi: attori, aiuto-registi, scenografi, costumisti ecc. In questo modo chi non vuole cimentarsi nel lavoro “attoriale” puè esprimere la propria creatività  e dare il proprio contributo al team ricoprendo altri ruoli. A questo scopo Te.D mette sempre a disposizione dei partecipanti materiale per realizzare oggetti di scena, costumi, scenografie e musiche di scena.

Al termine dei percorsi ogni team ha mostrato in plenaria il proprio lavoro creativo mettendo in scena una vera e propria rappresentazione teatrale.

Maggiori dettagli sul sito di Te.D.-Teatro d’Impresa www.teatroimpresa.it nella sezione Case History.

Stili di Comunicazione »

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Te.D. – Teatro d’Impresa® – Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – propone il 26 Febbraio a Milano, allo Spazio Sirin il Corso Interaziendale STILI DI COMUNICAZIONE.

Un corso di una giornata per migliorare la comunicazione interpersonale e saper utilizzare stili diversi per interlocutori diversi.

Attraverso il Modello Formativo Energy & colours© e le tecniche esperienziali tipiche dell‘arte teatrale, i partecipanti riconoscono il proprio stile di comunicazione, sperimentano altri stili e si allenano ad una comunicazione piè efficace e positiva con collaboratori, colleghi, clienti, fornitori ecc.

Ogni individuo ha una sua modalità  di comunicazione di cui è piè o meno consapevole. Sperimentare e conoscere altri stili di comunicazione arricchisce la propria modalità  e migliora le interazioni con gli altri.
Il percorso formativo proposto permetterà  ai partecipanti di sperimentare 4 aree energetiche che corrispondono a 4 colori, 4 maschere, 4 personaggi e che rappresentano 4 diversi stili di comunicazione, di leadership o di vendita:

» Energia dell´Azione-Rossa
» Energia della Struttura-Blu
» Energia del Sostegno-Verde
» Energia della Creatività -Gialla

METODOLOGIE E TECNICHE

Attraverso il percorso teatrale e l’uso della Maschera Neutra e delle Maschere della Commedia dell’Arte i partecipanti cercheranno dei personaggi che convivono in ognuno di loro, per individuare tutte le potenzialità  del proprio sà© e per poterle usare al momento giusto e nel modo piè corretto.
Ognuno avrà  la possibilità¡ di sperimentare lo stile di comunicazione che ritiene di voler migliorare.
I partecipanti con stili di comunicazione differenti interagiranno tra loro, con l’obiettivo di ottimizzare le relazioni.

UTILE PER:
Comprendere e saper gestire stili di comunicazione è una capacità¯à  utile per piè ruoli aziendali: Formatori, Coach, Venditori, Manager, per personale di Call center o per addetti al Front Office, e per tutti coloro che lavorano in Team e in ambienti collaborativi.

OBIETTIVI

Comprendere e sperimentare i diversi stili di comunicazione per:

» Capire se stessi. Per comprendere l’area energetica che utilizziamo maggiormente, per riconoscere i propri punti di forza e debolezza, per capire le proprie possibilità  di sviluppo, per sperimentare nuove modalità  di comportamento.
» Capire gli altri. Per riconoscere gli stili di comportamento degli altri ed ottimizzare le interazioni interpersonali.
» Entrare in sintonia, adattarsi e sviluppare strategie di comunicazione che consentano di convivere con colleghi/clienti diversi da noi o addirittura ″difficili″

Orario: 9.00-18.00 – 26 febbraio 2010
Sede: Spazio Sirin, Via Vela 15 – Milano (Metro Piola – Linea Verde)
Costi: € 370,00 + iva.
Sconto del 10% dopo il terzo iscritto della medesima Azienda.

Per informazioni e iscrizioni: www.teatroimpresa.itte.d@teatroimpresa.it

Progetto di MarketingArena Consulting di Giorgio Soffiato - P. Iva: 01352890295
Realizzato da skande.com . Altri siti del network: Marketing Arena - Blog Studenti - Calvizie.