Edizione di: Venerdi, 3 settembre 2010 ore 14:16 @636

Il convegno “Creatività & innovazione: attrazione fatale”: vision, speech e tecnologia in diretta. 12 maggio ore 10 a Fieramilanocity »

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12 maggio, ore 10, sala Omnicom Expo, Fieramilanocity: speech e dimostrazioni pratiche di innovazione tecnologica e creatività applicata con i grandi nomi della comunicazione. Tra le tecnologie presentate e sperimentate in diretta, nuove  applicazioni per iPhone e QR Code che connettono i contenuti dalla carta stampata al web

I grandi nomi della comunicazione parteciperanno all’incontro “Creatività & innovazione: attrazione fatale” del 12 maggio (ore 10, Sala Omnicom Expo, Fieramilanocity). Si alterneranno interventi, presentazioni di progetti, applicazioni di nuove tecnologie e case histories in una sintesi tra innovazione tecnologica e creatività applicata.

Tra gli argomenti affrontati, di cui saranno date dimostrazioni pratiche, tecnologie all’avanguardia del mobile web come nuove applicazioni per iPhone e QR Code, applicate in particolare modo all’editoria.

Ecco il programma completo degli interventi di “Creatività & innovazione: attrazione fatale”:

  • Aldo Cernuto, fondatore Cernuto Pizzigoni & Partner – “Pubblicità geniale, dove sei?”.
  • Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione – “Il cigno nero e l’imprevedibile: la comunicazione che sorprende”.
  • Massimo Giordani, Ceo Time & Mind, presidente Popai Digital, membro CdA Torino Wireless – “Sistemi complessi e networked creatività”.
  • Fabrizio Bellavista e Moreno Poli (NGWay) – Innovazione in diretta: 12 minuti di esperienze con RFID, NFC QR Code applicati all’editoria e alla comunicazione.
  • Massimo Soriani Bellavista, AD Creattività srl  – “Il pensiero laterale per il Marketing”.
  • Lorenzo Marini, presidente Lorenzo Marini & Associati – “Il tulipano è un fiore: come la mente, ha il suo momento migliore quando si apre” (in collegamento Skype dal 42nd IAA World Congress in Moscow).
  • Angelo Faravelli, AD Advance – “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!…”.

La funzione di moderatore è ricoperta da Fabrizio Bellavista, partner dell’Istituto Psycho Research, fondatore del Premio Cultura di Rete e co-promotore di numerosi format di successo (Innovative Day, Round Minds, Aperitivo 2.0, Conversazioni Interattive…).

Save the date:

Fieramilanocity – Pad. 1, ingresso Porta Scarampo, Viale Scarampo – Sala Omnicom Expo, 12 maggio, ore 10

Per informazioni:

http://www.omnicomexpo.com/

“Lateral thinking versus marketing” »

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Si incontrano i grandi nomi della comunicazione con esempi e case histories di tecnologia e creatività applicata. 12 maggio ore 10 Fieramilanocity

“Creatività & innovazione, attrazione fatale”, 12 maggio ore 10 Fieramilanocity, save the date! Un modo completamente innovativo di condividere la conoscenza in modalità ‘open source’. Fabrizio Bellavista, partner dell’Istituto Psycho Research ed esperto di new media, co-promotore di numerosi format di successo (Innovative Day, Round Minds, Aperitivo 2.0, Conversazioni Interattive e altri) introdurrà la mattinata che alternerà, in un continuum, interventi e progetti ad applicazioni e case histories.

Ecco alcuni degli interventi: Lorenzo Marini, AD Lorenzo Marini & Associati, sarà in collegamento via Skype direttamente da Mosca per il 42° IAA (International Advertising Association) Moscow World Congress, il grande congresso internazionale che ogni due anni riunisce gli operatori del marketing e della comunicazione. Ci si connetterà con il “sentiment” all’interno di un grande evento del settore media mondiale. Ricordiamo che Lorenzo Marini è protagonista con Dario Vergassola, in questi giorni, del nuovo programma di Radiodue “Il giorno della marmotta”, sulla creatività e la generazione delle idee. Massimo Soriani Bellavista, AD Creattività, parlerà dell’innovazione e del marketing attraverso l’applicazione del ‘Lateral thinking versus marketing”. Massimo Giordani, Ceo Time & Mind, presidente Popai Digital e membro CdA Torino Wireless, porterà case histories sul digital signage e sull’ecosistema digitale sino a testare, in diretta, nuove applicazioni per iPhone. Prima dell’intervallo di mezza mattina, Fabrizio Bellavista e Moreno Poli, partner NGWay, porteranno esempi pratici di due tecnologie di frontiera, l’RFID (Near Field Communication, che secondo Gartner sarà una delle otto tecnologie mobile che si affermeranno nel 2010) e le applicazioni QR Code applicate all’editoria. L’applicazione di quest’ultima tecnologia riguarderà in particolare la trasformabilità dei contenuti dalla carta stampata al web tramite cellulari di ultima generazione, smartphone e iPhone che numerosi magazine hanno già adottato.

“Creatività & innovazione: attrazione fatale”, un incontro aperto a tutti, per conoscere e sperimentare i nuovi scenari della creatività e dell’innovazione. Qui di seguito il programma completo degli interventi coordinati da Fabrizio Bellavista, partner Istituto Psycho Research.

• Aldo Cernuto, co-fondatore Cernuto Pizzigoni & Partner: “Pubblicità geniale, dove sei?”.
• Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione: “Il cigno nero e l’imprevedibile: la comunicazione che sorprende”.
• Massimo Giordani, Ceo Time & Mind, presidente Popai Digital, membro CdA Torino Wireless: “Sistemi complessi e networked creatività”.
• Fabrizio Bellavista e Moreno Poli (NGWay): Innovazione in diretta: 12 minuti di esperienze con RFID, NFC QR Code applicati all’editoria e alla comunicazione.
• Massimo Soriani Bellavista, AD Creattività srl: “Il pensiero laterale per il Marketing”.
• Lorenzo Marini, presidente Lorenzo Marini & Associati: “Il tulipano è un fiore: come la mente, ha il suo momento migliore quando si apre” (in collegamento Skype dal 42nd IAA World Congress in Moscow).
• Angelo Faravelli, AD Advance: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!…”.

Fieramilanocity, Sala Omnicom Expo, 12 maggio, ore 10

Per informazioni:

http://www.omnicomexpo.com/

Il 2010 di Te.D.-Teatro d’Impresa® è iniziato con il Team-building »

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Te.D.-Teatro d’Impresa® - Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – ha firmato due Eventi di Team-building realizzati ad hoc con il format del Team-Theatre per Alstom Power Italy e Spegea – Scuola di Management.

Due esempi di come le Tecniche Teatrali siano efficaci sia per organizzare Convention, Meeting ed Eventi che per realizzare Progetti di Formazione:

1) CONVENTION ALSTOM POWER ITALY – 1° PM Extended Meeting SEE – 19 Gennaio 2010.
Il primo progetto di Team-Theatre realizzato con successo anche in lingua inglese. Te.D.-Teatro d’Impresa ha integrato l’ormai collaudata esperienza nella realizzazione di progetti di team-building con le ottime competenze in lingua inglese dei FormAttori che hanno gestito la giornata. Si è trattato di un progetto motivazionale finalizzato al tema del Team-building e realizzato con metodologia esperienziale, divertente e ludica. Ha coinvolto una comunità  di 40 Project Manager di diverse nazionalità , e per questo è stato erogato in inglese e italiano. Si è svolto nella splendida location di Villa Gallarati Scotti a Oreno di Vimercate.

2) TEAM-BUILDING PER SPEGEA – SCUOLA DI MANAGEMENT – 14-15 Gennaio 2010.Progetto formativo, sui temi di Comunicazione Efficace e Team-Work, articolato in due giornate e inserito nel Piano Formativo finanziato da FondiDirigenti dal titolo “Notalikes II Edizione – After Crisis Management”. Ha coinvolto 14 Dirigenti nella bella location di TerraNobile a Bari.

In entrambi gli eventi i partecipanti, divisi in gruppi, sono stati coinvolti in un laboratorio ludico-teatrale che li ha condotti lungo un percorso per lavorare sull’ascolto, lo spirito di quadra, l’adattamento all’imprevisto, la creatività , per togliere inibizioni, sviluppare competenze di comunicazione e comportamentali e per allenare all’arte teatrale.

Obiettivo finale “mettere in scena” brevi canovacci da loro scritti su temi concordati precedentemente con i responsabili delle aziende con lo scopo di coinvolgere i partecipanti su tematiche e vissuti quotidiani per stimolare confronto, condivisione, integrazione e una forte comunicazione.
In questo modo i messaggi vengono trasmessi in un modo nuovo stimolando apertura mentale e flessibilità , fornendo nuove chiavi di lettura dei problemi e delle dinamiche aziendali, per superare piè facilmente abitudini, rigidità  e automatismi comportamentali che possono ostacolare la crescita, sia sul piano personale che organizzativo.

In particolare per Alstom Power ogni gruppo ha utilizzato una lingua, l’italiano o l’inglese, ma anche gesti, linguaggio del corpo ed emozioni con l’obiettivo di mettere in scena i copioni in maniera facilmente comprensibile a tutti.

Durante i progetti di Team-building si delineano sempre ruoli diversi all’interno dei gruppi: attori, aiuto-registi, scenografi, costumisti ecc. In questo modo chi non vuole cimentarsi nel lavoro “attoriale” puè esprimere la propria creatività  e dare il proprio contributo al team ricoprendo altri ruoli. A questo scopo Te.D mette sempre a disposizione dei partecipanti materiale per realizzare oggetti di scena, costumi, scenografie e musiche di scena.

Al termine dei percorsi ogni team ha mostrato in plenaria il proprio lavoro creativo mettendo in scena una vera e propria rappresentazione teatrale.

Maggiori dettagli sul sito di Te.D.-Teatro d’Impresa www.teatroimpresa.it nella sezione Case History.

Stili di Comunicazione »

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Te.D. – Teatro d’Impresa® – Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – propone il 26 Febbraio a Milano, allo Spazio Sirin il Corso Interaziendale STILI DI COMUNICAZIONE.

Un corso di una giornata per migliorare la comunicazione interpersonale e saper utilizzare stili diversi per interlocutori diversi.

Attraverso il Modello Formativo Energy & colours© e le tecniche esperienziali tipiche dell‘arte teatrale, i partecipanti riconoscono il proprio stile di comunicazione, sperimentano altri stili e si allenano ad una comunicazione piè efficace e positiva con collaboratori, colleghi, clienti, fornitori ecc.

Ogni individuo ha una sua modalità  di comunicazione di cui è piè o meno consapevole. Sperimentare e conoscere altri stili di comunicazione arricchisce la propria modalità  e migliora le interazioni con gli altri.
Il percorso formativo proposto permetterà  ai partecipanti di sperimentare 4 aree energetiche che corrispondono a 4 colori, 4 maschere, 4 personaggi e che rappresentano 4 diversi stili di comunicazione, di leadership o di vendita:

» Energia dell´Azione-Rossa
» Energia della Struttura-Blu
» Energia del Sostegno-Verde
» Energia della Creatività -Gialla

METODOLOGIE E TECNICHE

Attraverso il percorso teatrale e l’uso della Maschera Neutra e delle Maschere della Commedia dell’Arte i partecipanti cercheranno dei personaggi che convivono in ognuno di loro, per individuare tutte le potenzialità  del proprio sà© e per poterle usare al momento giusto e nel modo piè corretto.
Ognuno avrà  la possibilità¡ di sperimentare lo stile di comunicazione che ritiene di voler migliorare.
I partecipanti con stili di comunicazione differenti interagiranno tra loro, con l’obiettivo di ottimizzare le relazioni.

UTILE PER:
Comprendere e saper gestire stili di comunicazione è una capacità¯à  utile per piè ruoli aziendali: Formatori, Coach, Venditori, Manager, per personale di Call center o per addetti al Front Office, e per tutti coloro che lavorano in Team e in ambienti collaborativi.

OBIETTIVI

Comprendere e sperimentare i diversi stili di comunicazione per:

» Capire se stessi. Per comprendere l’area energetica che utilizziamo maggiormente, per riconoscere i propri punti di forza e debolezza, per capire le proprie possibilità  di sviluppo, per sperimentare nuove modalità  di comportamento.
» Capire gli altri. Per riconoscere gli stili di comportamento degli altri ed ottimizzare le interazioni interpersonali.
» Entrare in sintonia, adattarsi e sviluppare strategie di comunicazione che consentano di convivere con colleghi/clienti diversi da noi o addirittura ″difficili″

Orario: 9.00-18.00 – 26 febbraio 2010
Sede: Spazio Sirin, Via Vela 15 – Milano (Metro Piola – Linea Verde)
Costi: € 370,00 + iva.
Sconto del 10% dopo il terzo iscritto della medesima Azienda.

Per informazioni e iscrizioni: www.teatroimpresa.itte.d@teatroimpresa.it

Giuseppe Mascitelli: comunicazione multimediale polisensoriale »

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“Non si puè non comunicare” afferma Paul Watzlawick. “Anzi bisogna farlo a 360 gradi, senza tralasciare alcun media” sottolinea Giuseppe Mascitelli, amministratore delegato di Mediolanum Comunicazione nel parterre del convegno alla Bicocca di Milano. “Al giorno d’oggi, in cui ogni mezzo di comunicazione è interconnesso a tutti gli altri, non è ammissibile tralasciare alcun dettaglio, pena, l’esser tagliato fuori”.
“L’attuale crisi delle agenzie classiche” prosegue Mascitelli “l’abbassamento abissale dei fee d’agenzia, la percezione molto negativa dei creativi a cui le aziende affidano i loro budget di comunicazione, costituisce un mix esplosivo che richiede risposte urgenti: è dalla metà  degli anni ’90 che ho coniato il termine di “tecnocreatività â€ per significare che l’offerta di competenze deve essere a tutto tondo, ove la visione umanistica e di contenuto si sposa con una perfetta padronanza delle nuove tecnologie. In sintesi: comunicazione multimediale polisensoriale!”

Giuseppe Mascitelli. Social media e polisensorialità »

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“Una visione attenta all’antropologia culturale declinata con l’uso coerente delle nuove tecnologie e i social media” ecco la sintesi espressa da Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione, Divisione Alboran, durante l’intervista fatta al suo rientro da New York.
Nel proseguo dell’incontro specifica: “Il tecnocreativo è il creativo di oggi, è colui che sintetizza l’anima tecnologica insieme ad una creativa e umanistica e che ha una forte predisposizione verso la contaminazione culturale. Questa è la nuova figura professionale che conquisterà  il mercato della comunicazione globale”. In queste parole si coglie il nucleo centrale della sua vision riguardo il ruolo della moderna comunicazione, vision che proseguendo, ha così puntualizzato: “Il mondo della comunicazione ha necessità  di attingere nel profondo di una cultura antropologica, di trovare nuovi elementi e linfa. Infine di connettersi all’innovazione, di interpretare le ambivalenze e di coniugare i nuovi saperi alle tendenze sociali”.
Da qui discende la sua presenza in rete con una serie di piattaforme e linguaggi diversi ma tra loro dialoganti: un blog ispirato ad una matrice antropologica e sperimentale, intitolato ‘La fine di un mondo’, ispirato al pensiero del grande etnologo Ernesto de Martino e la fanPage in Facebook ‘Tecnocreativi’, nella quale approfondisce i temi della duplice competenza richiesta ad un moderno comunicatore (cultura umanistica e creatività  coniugate con ampie conoscenze tecnologiche), piattaforme che si connettono in una piè vasta texture eco digitale che vede coinvolti anche i social network flickr.com, current.com, slideshares.com, youtube.com e picasa.com.
Ancora piè esplicito il suo pensiero alla conclusione dell’intervista: “Le nuove tecnologie necessitano di un ‘pensiero strategico’ innovativo che sappia inglobare la multicanalità  dei nostri 5 sensi con gli ambienti digitali che, chiaramente, non possono essere considerati come semplici media”.

Creatività in tempo di crisi: continua l'inchiesta di SS&C in chiusura dell'European Year of Creativity and Innovation 2009. »

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Dopo le prime interviste sull’inchiesta “Creatività   in tempo di crisi”, girate in occasione dell'evento àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“IDEE CONTRO CRISI' proposto dall'agenzia SS&C – Comunicazione e Marketing in collaborazione con il portale Creativitaly, altre figura di spicco della comunicazione italiana, e non solo, hanno dato il loro contributo rispondendo alle domanda “Quale tipo di creatività  /innovazione è necessaria in un periodo di recessione?”
Questa inchiesta vuole sottolineare una volta in piè che il connubio tra creatività   ed innovazione, considerato un optional fino a pochi anni fa, oggi è stato riconosciuto tra gli elementi essenziali per raggiungere l'eccellenza e per rimanere al passo con i vorticosi aggiornamenti richiesti dal periodo in atto. Ecco le risposte.
Matilde Biondi, Editoriale Domus: “A mio parere, la creatività   e l’innovazione vanno inserite nella sfera delle capacità   di attuare un cambiamento. Cambiamento, come parte di un’evoluzione continua che, se accettata, impedisce situazioni stagnanti permettendo, invece, lo scorrere positivo delle cose in tutti gli ambiti”.
Moreno Poli, partner NGWay: “In tempo di crisi mi pare scontato affermarlo, ma sembra che l'unica creatività   ritenuta utile è quella che porta ad un ritorno degli investimenti nel breve periodo; se nel ciclo pre-crisi il ROI poteva essere stimato interessante in 2/3 anni, oggi si ragiona in termini di mesi, ciè in particolare per le aziende che dispongono di risorse contenute”.
Gerlando Marco Grech, Responsabile Marketing e Product Promotion, Bonomi Pattini: “La creatività   è la capacità   di sviluppare materiali, concetti o idee nuove che attingono al mondo del conosciuto ma se ne distaccano creando qualcosa che ‘si sentiva nell’aria’ ma non aveva ancora forma. Ogni tipo di creatività   obbliga il mondo al quale appartiene ad una riflessione su se stesso comprendendone limiti, forze e vie di sviluppo, ragion per cui ogni tipo di creatività   è necessaria soprattutto in periodi di recessione”.
Celso Ceriotti, Business Development & Organization Director CarClinic: “Creatività   significa saper ripensare a come aggiungere il valore percepito al mercato. Nei periodi di recessione creatività   significa “rinascita”, ovvero costruire il nuovo mantenendo la core knowledge, ridimensionando ciè che non produce valore e soprattutto àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“fare, non attendere'”.
Luisa Sternfeld Pavia, vice presidente AIRP: “Creatività   è la capacità   infinita di modellare e rimodellare, plasmare e riplasmare, stupire e seminare le basi per un nuovo mercato usando fantasia e intelletto, fino a raggiungere, anche se solo per un attimo, il benessere sia intellettuale che materiale. L’Innovazione è la capacità   di rendere reale la creatività   e in un periodo di recessione è necessaria la medesima creatività  /innovazione che sussiste in un periodo di non crisi”.
Laura De Laurentiis, Giornalista: “La creatività   è individuare angolazioni di realtà   molto prima degli altri e nei periodi di recessione, secondo me, deve riuscire a far sorridere e trasmettere lievità  , fiducia.
Iljic Cesca, partner Land of Emotion: “In questo periodo serve un tipo di creatività   che risponda ad un'esigenza nuova. In un mondo in cui tutto esiste e tutto ha già   trovato una risposta, la creatività   consiste nel non adeguarsi al fatto che tutto è stato scoperto e tutto è già   stato dato, ma che l’evoluzione umana richiederà   sempre idee nuove”.
GianFranco Colomba, Ugo Basile: “La miglior creatività   per risolvere i problemi in tempi di crisi è data dalla velocità   di apprendimento, conoscenza ed utilizzo delle nuove tecnologie. Il nostro business è fatto di idee vincenti che non possono sempre arrivare alle persone che sono preposte a questo: arrivano dalla strada, dal cliente, dal ragazzo che incontri in palestra. Riuscire a comunicare con loro vuol dire riuscire a vendere, apprendere idee vincenti e farle nostre”.

SS&C e l'inchiesta su “La creatività in tempo di crisi”: vince chi osa »

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Il connubio tra creatività   ed innovazione, considerato un optional fino a pochi anni fa, è stato invece riconosciuto tra gli elementi essenziali per raggiungere l'eccellenza e per rimanere al passo con i vorticosi aggiornamenti dei nostri tempi: si tratta dunque del àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“driver' piè potente che, innescato a tutti i livelli della filiera produttiva e comunicazionale, puè permettere di fare la differenza in un momento di crisi e àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“di passaggio' come quello attuale.
àƒÆ’à‹â€  dunque necessario parlare di creatività   e proporre percorsi innovativi sui quali far viaggiare la ripresa. In occasione dell'evento àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“IDEE CONTRO CRISI' proposto dall'agenzia SS&C – Comunicazione e Marketing, è stata lanciata l'inchiesta “La creatività   in tempo di crisi”.

Creatività   e innovazione è la ricetta anti crisi.

Molte le risposte, termometro veritiero del àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“sentiment' del mondo professionale verso questo delicato momento di transazione. Ecco una selezione delle prime risposte all'inchiesta lanciata dal portale àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“Creativitaly' e da SS&C in occasione dell'European Year of Creativity and Innovation 2009.

Davide Piolini, Allianz – Ras: “Oggi le leve per comunicare non piè le tre classiche, televisione, stampa, affissioni, ma sono cinque, forse sette, forse dieci o piè. La creatività   oggi deve essere soprattutto veicolabile e declinabile dai media perchà © altrimenti rimane fine a sà © stessa, come fosse unicamente un bell'esercizio di calligrafia”.
Marco Camisani Calzolari, Ceo Speakage: “La creatività   vince sempre. Al titolo dell'evento “Idee contro Crisi”, io aggiungo “Uno a Zero”! C'è bisogno di una creatività   dirompente che vada oltre gli schemi. L'approccio del secolo scorso ormai non è piè adatto ai cambiamenti in corso di questi ultimi anni. Questa crisi costante sta facendo fuori il vecchio modo di pensare, i vecchi (non anagraficamente parlando) manager, le vecchie imprese e tutto quel vecchio mondo che non è piè pronto per affrontare le sfide del futuro”.
Nico Trotta, Kà ¤rcher: “Ritengo che in un periodo di crisi le opportunità   possano essere molteplici. Un'azienda deve essere molto intelligente e costruire una creatività   a 360àƒâ€šà‚° che vada a comprendere non solo l'azienda ma anche la rete vendita”.
Laura Galli, Luisoni Consulenze: “In un periodo di crisi piè o meno globale come questo non bisogna perdere il contatto con il mercato, bisogna anzi aggredirlo con quanti piè strumenti possibili. Come in ogni periodo difficile bisogna fare di àƒ¢à¢â€š¬à‹Å“necessità   virtè', aguzzare l'ingegno ed utilizzare magari mezzi e strumenti che prima erano stati trascurati. Nel caso dell'azienda per cui lavoro, un esempio è il web”.
Claudio Breno, Unicom: “In un periodo di crisi, la creatività   deve vivere in ogni settore della comunicazione, in particolare in questo momento, dove è forte la necessità   di trovare o nuovi mezzi o un nuovo modo di utilizzare sia i mezzi nuovi sia quelli tradizionali. L'impresa di comunicazione deve assumere anche il ruolo di consulente marketing capace di tagliare su misura del cliente una strategia ed un budget adeguati”.
Luca Carretta, API Giovani Imprenditori: “La mia idea di creatività   in un momento di crisi è legata soprattutto ad un continuo mettersi in gioco, di non fossilizzarsi su quanto si sente tutti i giorni ai telegiornali o si legge sui quotidiani: di riuscire a vedere il bicchiere mezzo pieno”.
Massimo Giordani, Time&Mind: “Probabilmente il periodo di crisi che stiamo vivendo ci ha portato ad un passaggio epocale in cui dovremo abituarci a vivere in una condizione di continuo caos. La creatività   puè essere uno dei modi piè efficaci per governarlo in qualche modo. Quindi creatività   non nel senso tradizionale del termine ma nel senso di capacità   di adattarsi, osservare quello che è il mutare dello scenario e soprattutto per riuscire a trovare le soluzioni giuste per governarlo dinamicamente”.
Umberto Rega, API Servizi Varese: “In un periodo di crisi la creatività   che serve maggiormente è quella della condivisione. Condividere idee, non aver paura di mettersi in gioco, condividere quindi senza aver paura di perdere qualcosa ma per far crescere qualcosa. Quando le persone si incontrano, parlano e condividono in questa maniera, nascono idee nuove e si sviluppa la creatività  ”.
Alberto Rovati, Geberit Italia: “In tempi di crisi bisogna trovare i mezzi adatti a sfruttare e a colpire spendendo il meno possibile, il che vuol dire soprattutto differenziarsi dagli altri, sperimentare i nuovi canali legati ai new media, senza trascurare l'integrazione di tutta la comunicazione”.

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