Edizione di: Domenica, 1 agosto 2010 ore 07:34 @357

AUDI A1 STA ARRIVANDO: SEI PRONTO AD AVERLA PER PRIMO? »

La nuova Audi A1 in meno di 4 metri, porta classe e sportività nel segmento delle auto compatte.

Pensata per i giovani, è ideale per donne e Audi addicted che hanno bisogno di una citycar. Infatti, le sue proporzioni fra ingombri esterni ed abitabilità, unita all’eleganza del design moderno e sportivo la rendono il nuovo oggetto del desiderio automobilistico di chi vive la città.

Vuoi essere il primo ad avere l’auto che ha il merito di non assomigliare a nessun’altra?

Non aspettare la presentazione ufficiale A1 di Settembre, prenotandola subito da CARcomauto, sede esclusiva Audi, da a Settembre potrebbe essere tua!

Richiedi informazioni direttamente al nostro operatore: tel. 02 39239 721

Oppure vieni a trovarci, saremo a tua disposizione:

Showroom CARcomauto Audi

Via Gadames / Via Bressanone (pl. Kennedy) (sede esclusiva)
Orari: Lun/Ven 9:00 – 19:00 orario continuato  – Sab 9-13/15-19

Audi A1: un’auto di sostanza all’insegna della qualità

La nuova A1 è trendy e giovane, come mai è stata un’auto dei quattro anelli: il design moderno vede il frontale aggressivo e la coda schiacciata volutamente dalla particolare forma del lunotto; bagagliaio da 270 litri, cambio sequenziale S Tronic a 7 marce, consumi tra 3,8 e 5,4 l/100 Km e gamma motori TFSI da 86 e 122 Cv o diesel TDI da 90 Cv di ultima generazione.

Per quanto riguarda la personalizzazione è possibile scegliere l’allestimento Ambition, che monta già di serie i cerchi in lega da 16 pollici, abbinati all’assetto sportivo e varie rifiniture cromate;  dotazioni come il computer di bordo, la possibilità di scegliere l’impianto audio firmato Bose, due livelli di sistema di navigatore satellitare (uno dei quali è lo stesso montato dall’Audi A8). A sottolineare l’impatto estetico sportivo sono i fari a LED abbinati ai fari allo Xenon, ed  i cerchi in lega che spaziano dai 15 ai 17 pollici.

Il non plus ultra in fatto di personalizzazione sportiva è dato dal pacchetto S-Line exterior che conferisce elegante aggressività alla “piccola” di casa Audi e dall’arco del tetto in colore di contrasto.

www.carcomauto.it

Rendering a Milano attraverso la Rete »

La distanza non è un ostacolo quando si è connessi in tempo reale.

rendering Milano

In italiano la chiamiamo Internet ricorrendo a quello che è divenuto il “nome proprio di una infrastruttura informatica” come un dizionario potrebbe definire il termine, non a caso è scritta con la maiuscola. I più intimi, avvezzi alla sua frequentazione la chiamano seccamente “la Rete” (la R è maiuscola per deferenza). In inglese si antepone sempre l’articolo determinativo ed è chiamata “the internet”, la interrete, pragmatica definizione di quello che effettivamente è: una connessione tra le reti, non un’entità autonoma come potrebbe far pensare il chiamarla per nome. E’ irrilevante se sia preferibile l’uno o l’altro modo, quello che conta davvero è che ci connette e ci dona, almeno a livello dello scambio di informazioni, l’ubiquità.

Non è necessario elencare tutti i siti attraverso cui è possibile essere contemporaneamente ovunque nella propria vita privata, vengono raggruppati in social network, blog, chat, . . . continuate voi l’elenco, se vi pare. E’ importante evidenziare, invece, come sia divenuta concretamente semplice la possibilità di lavorare con l’intero Mondo, indipendentemente dalla propria localizzazione geografica, a chi offra servizi fatti di “bit” e non di “atomi”, termini usati da Nicholas Negroponte, cofondatore e direttore emerito del Media Lab del M.I.T. di Boston nel suo bestseller del 1995 Esseri Digitali, per distinguere “l’informazione” (il testo, il disegno, la musica, …) dal “supporto fisico” attraverso cui viene veicolata (la carta stampata, il CD, …).

Facciamo l’esempio di un servizio potentemente sviluppatosi con l’avvento del computer: il rendering architettonico. Quello che si offre è la realizzazione di immagini che visualizzino un progetto prima della sua effettiva realizzazione. L’immagine è l’informazione che può essere trasmessa senza il supporto fisico, solitamente il foglio di carta. La Rete permette a chi offre il servizio ed è localizzato, per esempio, a Firenze di soddisfare le esigenze di studi di architettura che hanno bisogno di rendering a Milano senza essere penalizzati da quei trecento chilometri circa che separano il capoluogo toscano da quello lombardo. Il vantaggio è reciproco: sia per il professionista che offre il servizio di rendering, grazie all’ampiezza del bacino di committenti potenziali a cui rivolgersi, sia per il committente, che non è limitato da vincoli geografici nello scegliere a chi affidare l’incarico di rappresentare il proprio progetto. La discriminante non sarà la vicinanza, fattore che un tempo aveva il suo peso, ma esclusivamente la qualità del servizio offerto ed eventualmente la competitività economica, in caso di servizi di qualità paragonabile.

Veniamo ad un esempio concreto. Non è una caso che studioDIM associati, tra gli studi italiani più noti nell’ambito del rendering di architettura in Europa, abbia sede proprio a Firenze, dove nel Rinascimento è nata la rappresentazione architettonica, mentre un’ampia parte dei propri committenti siano studi di progettazione con sede a Milano, capitale italiana dell’architettura e del design. Attraverso pagine private del proprio sito internet riservate alla visualizzazione in anteprima di ogni lavoro in corso, studioDIM è in contatto costante con i propri committente, ciascuno dei quali può verificare in ogni momento come progredisce il lavoro di illustrazione del suo intervento e fare le proprie osservazioni per assicurare che il risultato finale renda pienamente merito alla qualità del progetto e rifletta compiutamente l’idea che ne è alla base.

La costante interazione tra l’esperienza di studioDIM e l’attenzione del committente genera visualizzazioni che non si limitano a mostrare con realismo l’architettura ma arrivano a svelare la suggestione delle atmosfere generate dalle scelte architettoniche, con risultati che spesso superano le migliori aspettative. E la consegna del lavoro non avviene spedendo dei fogli di carta stampati tramite corriere attraverso l’Italia, ma semplicemente facendo un paio di click in una pagina web, in tempo reale e minimizzando l’impronta ecologica, senza dissipare inutilmente le risorse del pianeta necessarie alla spedizione fisica.

Tutto questo grazie ad una infrastruttura informatica che permette di essere a Firenze, ma anche a Milano, e in tanti altri posti allo stesso momento.

Ecohousing Art: le aziende e i partecipanti chiedono di più e la grande opportunità sconfina nel 2011 »

Estesi i termini e le date del primo concorso al mondo che mette in mostra i processi creativi

Le formule sperimentali sono un’astuzia che richiede tempo.
Tempo per essere assorbite, tempo per essere capite, usate e ottenere un cambiamento effettivo nel sistema culturale e produttivo. House Company, l’organizzazione che ha ideato e che gestisce Ecohousing Art coglie l’invito e le esigenze delle aziende dell’Industria dell’Abitare e di junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri partecipanti, ripensando tutte le date del primo concorso al mondo che invita ad inserire online, in itinere, i processi creativi:

ISCRIZIONI
Termine preiscrizioni – 30 novembre 2010
Termine iscrizioni – 15 dicembre 2010
1a Fase WORK IN PROGRESS – on line
Partecipanti: Inserimento ed esibizione dei processi creativi – fino al 31 gennaio 2011
Giuria Popolare: Voto ad opere e progetti – dal 1 giugno al 31 gennaio 2011
INVIO OPERE E PROGETTI
Inserimento on line definitivi + spedizione dall’1 al 18 febbraio 2011
2a Fase AWARD IN PROGRESS – on line
Inizio Voto Giuria Popolare 19 febbraio 2011
Termine Voto Giuria Popolare 22 aprile 2011
3a Fase ART SHOW IN PROGRESS – a Milano
Inaugurazione venerdì 6 maggio 2011 18.00
Premiazione Concorso Ecohousing Art, Sabato 4 giugno 2011
Fine mostra Domenica 5 giugno 2011

La giuria popolare può registrarsi QUI e votare fino al 22 aprile 2011.
Nella 3a fase voterà visitando la mostra.

www.ecohousing-art.it – uno spazio di cohousing per idee eco: la vostra opera, il vostro progetto, la nostra casa.
Qualcuno dei partecipanti del concorso passerà alla storia; House Company li fa prima passare alla geografia, nei territori digitali. Perché molte trasformazioni del futuro passano dalla rete. Ecohousing Art è reality show interattivo: una valigetta virtuale per artisti, designer, architetti e ingegneri che viaggiano nella rete, investendo creatività e talento per farsi trovare da aziende e professionisti che vogliono fare affari con le idee del futuro. Confermato da Maffesoli a Rifkin, da Di Felice a Paul Hawken, i fremissement e le moltitudini inarrestabili liberano le idee e moltiplicano le iniziative attraverso la diffusione nelle reti digitali: aperture, contaminazioni e scambi tra discipline e diversi ruoli, con il valore aggiunto di un’organizzazione che investe nel concorso le proprie competenze marketing: questa la garanzia di House Company a partecipanti ed utenti. Stabilire ogni giorno relazioni con Enti, imprese, addetti ai lavori per portare l’attenzione su opere e progetti da sviluppare e produrre che esprimano le declinazioni della cultura dell’abitare. Chiedendo ai partecipanti una forte dose di responsabilità nello sviluppare le idee, House Company ne promuove l’affermazione con l’obiettivo di mettere in relazione le nuove eccellenze con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare: artisti con gallerie d’arte, musei e collezionisti, designer con aziende, architetti e ingegneri con imprese di costruzioni ed enti pubblici.

Da oggetti a soggetti, la trasformazione nel tempo di opere e progetti
Da tempo rileviamo un processo di trasformazione degli oggetti in soggetti dell’abitare: da un lato gli oggetti portano il carico delle idee e delle energie di più menti creative e di importanti spiriti imprenditoriali, dall’altro le persone si accostano agli oggetti non più in modo meramente funzionale, estetico o – peggio – compulsivo; esiste un vero e proprio scambio di emozioni ed un senso di appartenenza dinamica ed affettiva che spinge a circondarsi della sobria lussuosità di presenze oggettuali che accompagnano il quotidiano, una riscoperta dimensione di benessere e di cultura dell’abitare. Questa trasformazione, che coinvolge profondamente tutte le progettualità dei partecipanti a livello più o meno conscio, è un processo lento e in divenire che House Company vuole a tutti i costi mostrare e rilanciare, perché è in questa direzione che muove il futuro, assieme alle nuove esigenze legate alla sostenibilità di processi e materiali.

Variabili geniali: il tempo e le idee
Ecohousing Art estende i termini e le date perché in questo momento di crisi economica c’è la necessità di una più lunga riflessione sul presente per immaginare e costruire un futuro migliore e il concorso è una grande opportunità per l’Italia, la sua economia, la sua cultura.
Lungimiranti e visionari, dobbiamo indicare la strada per il futuro: non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità, forte, duraturo. Il meglio di sé l’Italia lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design, il genio con la passione e, come innumerevoli genius loci, i partecipanti di Ecohousing Art sono espressione creativa del nostro Paese unito e diverso, delle terre che abitano, della storia e delle culture, portando con sé energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per immaginare prima e costruire poi, la nuova Italia.

Coordinamento Concorso – Daniela Paola Aglione
Segreteria del Concorso – Silvia Pirovano
concorso@ecohousing-art.it
info@ecohousing-art.it
Tel 039 24 99 190

House Company Edizioni
Largo Repubblica, 7
20057 Vedano al Lambro (MB)

Cassaforte ignifuga Cobra »

Gunnebo Italia SpA presenta Cobra, la cassaforte a marchio Lips Vago/Chubb Safes che offre un’equilibrata protezione contro il furto e contro il fuoco. Cobra protegge valori, documenti, registri e ogni altro bene non riproducibile. E’ quindi una soluzione affidabile e conveniente per la maggior parte delle esigenze di sicurezza in ambito domestico e nelle attività commerciali.
Cobra offre un’efficiente protezione contro i furti, come confermano i test contro lo scasso condotti dall’Istituto britannico LPCB e brillantemente superati da tutte le casseforti di questa gamma.

ContactLab vince due premi Freccia d’Oro per il direct marketing »

Milano – 14 maggio 2010. ContactLab ha ricevuto due premi Freccia d’Oro da Assocomunicazione per le campagne di direct marketing nelle categorie non profit e vendita a distanza. La partecipazione è valsa un’eccezionale vittoria in entrambe le categorie, l’una con la campagna di raccolta fondi per UNHCR (Agenzia ONU per i rifugiati), l’altra per illy con la campagna internazionale dedicata all’incremento del fatturato negli eSHOP europei. Seppure i due settori siano molto diversi, per merito di una elaborazione strategica completa e dello sviluppo dei contenuti da parte dell’agency interna, in entrambi sono stati raggiunti gli obiettivi specifici e sono state conseguite ottime performance.

Si tratta della dimostrazione di come sia possibile realizzare una comunicazione di relazione efficace, grazie ad una visione strategica matura e ad una competenza specifica nella costruzione di processi di comunicazione digitale con l’e-mail marketing come elemento centrale.

L’approccio al direct marketing di ContactLab è incentrato su questo principio di pertinenza: ragionare in termini di scenari comportamentali, pensando ad ogni tappa del processo di relazione dell’utente con il brand o l’associazione, elaborando proposte che rispondano alle attese e ai bisogni in un momento specifico.

Il valore delle due campagne, inoltre, è dimostrato dai fatti: incremento dei contatti per entrambe, degli acquisti per illy e delle donazioni per UNHCR.

Per leggere la notizia completa e riferimenti specifici ai risultati delle campagne, vai sul sito di ContactLab.

ContactLab entra in Netcomm, il consorzio italiano di e-commerce »

Milano, 6 maggio 2010 – ContactLab è l’azienda leader in Italia nel campo dell’e-mail marketing; forte della sua consolidata esperienza nel settore e-commerce, ha aderito al consorzio Netcomm, punto di riferimento del commercio elettronico italiano. Seppure ContactLab non sia strettamente un operatore del settore, l’adesione a Netcomm è motivata dalla qualità di servizi specifici legati all’e-commerce.  Grazie all’integrazione con i principali sistemi di web analytics, infatti, la piattaforma permette un’approfondita analisi post-click per rilevare i comportamenti degli utenti e garantisce un preciso calcolo del ROI: ciò rappresenta un supporto fondamentale nelle strategie di direct marketing per l’e-commerce.
L’interesse di ContactLab nei confronti del commercio elettronico si esprime anche con la partecipazione al prossimo evento dedicato, l’E-Commerce Forum, che si terrà a Milano il 18 maggio presso Palazzo Mezzanotte. In occasione del principale evento sul territorio italiano, il CEO di ContactLab terrà un workshop  alle 15.30, dedicato all’analisi dei risultati delle campagne di e-mail marketing. Il titolo del workshop di Massimo Fubini è ‘E-mail marketing: mentire con i numeri’. Per il pubblico partecipante, sarà l’occasione per comprendere quale sia il migliore approccio all’interpretazione delle statistiche di invio di una campagna e per comprendere come non farsi cogliere impreparati nella gestione del direct marketing digitale.
Il comunicato stampa con maggiori informazioni sulla notizia dell’ingresso nel Consorzio e sul workshop è disponibile sul sito di ContactLab.

Immobiliare.it: a Milano +39% nella ricerca della casa online »

Chi cerca, cosa e come cerca? Qual è l’attrattività delle diverse aree metropolitane? Quali sono i fattori determinanti nel processo di acquisto di una casa? Queste le domande principali da cui è partito Gruppo Immobiliare.it, leader del settore immobiliare online, per dare vita al suo Focus, un‘analisi che, trimestralmente, analizzerà con molta profondità il mercato delle compravendite immobiliari in una singola città.

Milano è la prima città finita sotto la lente dell’Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it che ha analizzato i dati delle oltre 300.000 richieste e delle offerte fatte dagli utenti sui siti del Gruppo per il capoluogo meneghino negli ultimi 24 mesi, e ha potuto tracciare un quadro molto preciso del settore immobiliare del capoluogo lombardo.  

Il primo dato importante è che a Milano la ricerca dell’immobile avviene ormai tramite Internet (+39% rispetto all’anno precedente) che distanzia notevolmente il canale classico delle pubblicazioni gratuite (-27%) e quello delle visite in agenzia (-19%).

Il clima di maggior incertezza legato alla crisi economica del 2009 ha fatto si che la ricerca della casa sia sempre più legata al bisogno e la percentuale di chi acquista un appartamento perché sia la sua prima casa è passato dal 44% del 2008 al 58% del 2009, mentre quella di chi compra per investimento è scesa dal 18% al 13%.  Anche la sostituzione della prima casa è risultata più difficile e se nel 2008 aveva interessato il 31% delle ricerche, nel 2009 la percentuale è crollata al 22%.

Ottenere il mutuo per l’acquisto è stato molto complicato anche per i milanesi e questo ha fatto si che la spesa per la casa fosse più contenuta. La fascia fra i 200.000€  e i 250.000€ è quella che ha visto l’incremento maggiore (+5%), quella fra i 300.000€ e i 400.000€ ha subito la contrazione più forte (-6%).

Chi ha cercato casa a Milano nell’ultimo anno era prevalentemente un dipendente con contratto a tempo indeterminato (38% dei casi), ma anche l’alto numero di single e di stranieri presenti in città ha fatto si che i tagli piccoli fossero preferiti rispetto a quelli più grandi (41% ricerca bilocali nella fascia 200-250.000€).

Le ricerche a Milano si sono concentrate soprattutto nelle zone di Città Studi, Lambrate e nella prima cerchia delle mura (23% delle richieste), ma hanno vissuto un vero e proprio boom anche la zona della Bicocca (9.5%) e quella compresa fra Piazza V Giornate e Viale Corsica (8%).

Decisamente meno attraenti l’hinterland e la periferia che hanno visto diminuire le richieste e raccolgono complessivamente meno del 10% della domanda.

La crescita o il decremento di queste aree sono spiegabili grazie al rapporto fra offerta e prezzo. Il prezzo medio richiesto per una casa in zona Città Studi, ad esempio, è inferiore ai 4.000 €/mq; 2.500€/mq nella zona compresa fra Baggio, Forze armate e Quinto Romano.

Il prezzo è senza dubbio un fattore determinante nella ricerca della nuova casa, ma non è l’unico. Secondo i dati raccolti da Gruppo Immobiliare.it, i milanesi (che nel 48% dei casi vorrebbero maggiori sgravi fiscali per la prima casa) hanno dichiarato che gli elementi principali che prendono in considerazione per l’acquisto di una casa nuova sono: la luminosità (84%), l’efficienza energetica (79%) e la zona in cui si trova l’appartamento (77%). 

Se l’immobile è di nuova costruzione, cercano invece la comodità (parcheggi – 79%; vicinanza ai negozi – 63%), la sicurezza (sistemi di sicurezza – 76%; portineria – 58%) e l’attenzione per i figli (scuole – 54% aree giochi – 52%).

La prossima città oggetto del Focus di Gruppo Immobiliare.it sarà Roma

Aliante: il ritorno dei Come Le Foglie! »

Appuntamento a Milano il 20 aprile per l’atteso showcase del trio milanese: dopo piè di trent’anni di attesa, arriva il primo disco del gruppo, prodotto da Claudio Fucci con artwork di Matteo Guarnaccia

Vololibero Edizioni
è orgogliosa di presentare:

COME LE FOGLIE
Aliante showcase
Mini live & light show

20 aprile 2010
h. 18.00

Antonio Colombo Arte Contemporanea
Via Solferino 4
Milano

Uno dei nomi di culto del rock italiano anni ‘70 torna in azione con il nuovo album Aliante: sono i Come Le Foglie! Il trio composto da Attilio Zanchi, Claudio Lugli e Giancarlo Galli presenterà  il nuovo disco di inediti martedì 20 aprile a Milano, presso la Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea in via Solferino 4. Il lavoro, prodotto dalla Vololibero Edizioni di Claudio Fucci con AMS Records, è il primo disco ufficiale che il trio milanese dà  alle stampe: formatosi sul finire degli anni ‘60, il gruppo si sciolse a metà  del decennio seguente, solo una manciata di brani demo non soddisfacenti. Così, ad un trentennio dalla fine di quella esperienza, i Come Le Foglie, spronati da Fucci, amico e collaboratore di vecchia data, tornano in attività  con il loro primo album.

A differenza di tanti colleghi italiani dell’epoca, piè vicini allo spirito del rock d’oltremanica, i Come Le Foglie si ispiravano alle sonorità  della West Coast americana: Crosby, Stills, Nash & Young, James Taylor e Joni Mitchell erano i riferimenti piè marcati per il trio, il cui folk-rock sapeva anche essere in linea con gli umori psichedelici e progressivi del periodo. Dopo la partecipazione a numerosi festival con PFM, Battiato, Banco, Osanna, Curved Air e tanti altri, i Come le Foglie si sciolsero, con l’unico lascito di alcune registrazioni demo di non eccelsa qualità .

Il nuovo disco, oltre ad alcuni rifacimenti di vecchi brani, presenta nove inediti e vede la partecipazione di vecchi e nuovi amici, da Massimo Priviero a Riccardo Luppi, da Danilo Rossi a Martin Thurn-Mithoff. Il 20 aprile lo showcase di presentazione sarà  l’occasione per assistere alla reunion del trio, che con il favoloso light-show di Stefano Nazzani riporterà  i presenti alle atmosfere sognanti e lisergiche dal sapore 60/70. La presentazione del live sarà  curata da Claudio Fucci, produttore del trio nonchè patron della Vololibero, con Matteo Guarnaccia, autore della copertina e dell’artwork del cd.

Informazioni:

Come Le Foglie:

http://www.comelefoglie.it

Vololibero Edizioni:

http://www.vololiberoedizioni.it

Synpress44 Ufficio stampa

http://www.synpress44.com

GOYA IN MOSTRA A MILANO »


A Palazzo Reale di Milano, la mostra “Goya e il mondo moderno” con poco meno di duecento opere (dipinti, disegni ed incisioni) intende illustraro l’influenza del pittore spagnolo lungo due secoli, da Delacroix, Klee, Kokoschka, Mirè, Picasso, Bacon, fino a Jackson Pollock e Renato Guttuso. “Goya e il mondo moderno” è un’eccezionale mostra che intende analizzare la relazione tra Goya ed altri importanti pittori moderni, attraverso l’esame accurato di tematiche care al pittore nato a Saragozza…
CONTINUA

1° E-day di S4D “Le energie rinnovabili: un’opportunità anche commerciale” »

lemadenitalie
in collaborazione con

CFCII – Camera Francese di Commercio e d’Industria in Italia
ha il piacere di invitarLa al 1° E-day di S4D

il 20 aprile dalle ore 11,00 alle 17,00
Via Leone XIII 10 – 20145 Milano

“Le energie rinnovabili: un’opportunità  anche commerciale”

I mercati emergenti possono diventare “la soluzione” alternativa per le società  europee, l’Africa è un territorio ricco di opportunità  per le aziende che hanno un know-how tecnico e tecnologico da trasferire.

La sede di Milano della CFCII per questa presentazione è stata una scelta logica per l’impegno di social responsability sta dimostrando promuovendo azioni di sensibilizzazione e comunicazione sulle problematiche energetiche e le nuove tecnologie.

L’Associazione S4D – Solar For Development – è una associazione senza scopo di lucro che ha come mission la sensibilizzazione e valorizzazione delle soluzioni energetiche rinnovabili; è la piattaforma relazionale Nord-Sud per le società  che sono alla ricerca di mercati internazionali, un portale informativo sui mercati e un annuario delle aziende che operano nei settori energie rinnovabili, edilizia, idraulica, elettricità , elettrodomestici, macchinari e servizi.

Per informazioni:
Barbara de Siena
b.desiena@solarfordevelopment.org
T. + 33 6 24087467

Stili di Comunicazione »

Te.D. – Teatro d’Impresa® – Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – propone il 26 Febbraio a Milano, allo Spazio Sirin il Corso Interaziendale STILI DI COMUNICAZIONE.

Un corso di una giornata per migliorare la comunicazione interpersonale e saper utilizzare stili diversi per interlocutori diversi.

Attraverso il Modello Formativo Energy & colours© e le tecniche esperienziali tipiche dell‘arte teatrale, i partecipanti riconoscono il proprio stile di comunicazione, sperimentano altri stili e si allenano ad una comunicazione piè efficace e positiva con collaboratori, colleghi, clienti, fornitori ecc.

Ogni individuo ha una sua modalità  di comunicazione di cui è piè o meno consapevole. Sperimentare e conoscere altri stili di comunicazione arricchisce la propria modalità  e migliora le interazioni con gli altri.
Il percorso formativo proposto permetterà  ai partecipanti di sperimentare 4 aree energetiche che corrispondono a 4 colori, 4 maschere, 4 personaggi e che rappresentano 4 diversi stili di comunicazione, di leadership o di vendita:

» Energia dell´Azione-Rossa
» Energia della Struttura-Blu
» Energia del Sostegno-Verde
» Energia della Creatività -Gialla

METODOLOGIE E TECNICHE

Attraverso il percorso teatrale e l’uso della Maschera Neutra e delle Maschere della Commedia dell’Arte i partecipanti cercheranno dei personaggi che convivono in ognuno di loro, per individuare tutte le potenzialità  del proprio sà© e per poterle usare al momento giusto e nel modo piè corretto.
Ognuno avrà  la possibilità¡ di sperimentare lo stile di comunicazione che ritiene di voler migliorare.
I partecipanti con stili di comunicazione differenti interagiranno tra loro, con l’obiettivo di ottimizzare le relazioni.

UTILE PER:
Comprendere e saper gestire stili di comunicazione è una capacità¯à  utile per piè ruoli aziendali: Formatori, Coach, Venditori, Manager, per personale di Call center o per addetti al Front Office, e per tutti coloro che lavorano in Team e in ambienti collaborativi.

OBIETTIVI

Comprendere e sperimentare i diversi stili di comunicazione per:

» Capire se stessi. Per comprendere l’area energetica che utilizziamo maggiormente, per riconoscere i propri punti di forza e debolezza, per capire le proprie possibilità  di sviluppo, per sperimentare nuove modalità  di comportamento.
» Capire gli altri. Per riconoscere gli stili di comportamento degli altri ed ottimizzare le interazioni interpersonali.
» Entrare in sintonia, adattarsi e sviluppare strategie di comunicazione che consentano di convivere con colleghi/clienti diversi da noi o addirittura ″difficili″

Orario: 9.00-18.00 – 26 febbraio 2010
Sede: Spazio Sirin, Via Vela 15 – Milano (Metro Piola – Linea Verde)
Costi: € 370,00 + iva.
Sconto del 10% dopo il terzo iscritto della medesima Azienda.

Per informazioni e iscrizioni: www.teatroimpresa.itte.d@teatroimpresa.it

Disturbo Post Traumatico da Stress: tre psicologi di fama mondiale spiegano come superarlo. »

Il Disturbo Post Traumatico da Stress, abbreviato in DPTS, è un disturbo che oggi colpisce molte persone: si pensi che il 30% delle persone che vivono in zone di guerra ne sono colpite. Questo disturbo, considerato una vera e propria “Ferita dell’anima”, porta a problemi psicologi che incidono pesantemente sulla vita di coloro che ne sono colpiti, tanto che circa il 10% degli affetti da questa patologia rischiano di cadere in una vera e propria depressione cronica.
Per questa ragione Prof. Camillo Loriedo, del Prof. Giorgio Nardone e del Prof. Jeffrey Zeig, tre psicologi di fama mondiale, hanno organizzato per sabato 13 e domenica 14 marzo 2010, un seminario di formazione avanzata “Cambiare il Passato – strategie per superare in tempi brevi il Disturbo Post-Traumatico da Stress”. Il seminario si terrà  a Milano presso la Casa Cardinale Ildefonso Schuster in via S. Antonio 5 e, pur essendo prevalentemente rivolto ai professionisti che, a vario titolo, si trovano a confrontarsi con la complessa problematica del disturbo post traumatico da stress, è aperto a chiunque sia interessato, direttamente o indirettamente, a tale argomento. Per ulteriori informazioni visitare i siti: www.giorgionardone.it, www.bsst.org, www.centroditerapiastrategica.org.
Per informazioni ed adesioni rivolgersi a: Telefono: 0039 02 62694490 – Fax: 0039 02 93661409 strategica@creattivita.com

CommunicActive – Master in Comunicazione e Marketing – 22 Febbraio 2010 a Milano »

Giunto alla XI edizione, il Master CommunicActive (www.communicactive.com) è un percorso di formazione innovativo che prevede un approccio esperienziale con tutti i linguaggi della comunicazione, da quella tradizionale alle nuove forme di comunicazione digitale e social networking. Il percorso si articola in cinque settimane con lezioni full-time: 160 ore d’aula, prevalentemente incentrate su workshop con un taglio di tipo pratico. La filosofia di CommunicActive è “Learning by doing”, perchà© le competenze che servono davvero si imparano sul campo. Il profondo legame tra CommunicActive e alcune autorevoli realtà  del mondo professionale è consolidato dalle testimonianze di numerosi personaggi di alto spessore, che hanno portato il proprio contributo. Tra questi Lorenzo Marini, Marco Camisani Calzolari, Zeno Tomiolo, Fabrizio Bellavista e Chiara De Caro.
Novità  di questa edizione.
Il percorso formativo non ha fine con il corso e lo stage, ma continua con l’opportunità  di seguire una serie di tre workshop – della durata di un giorno ciascuno – su tre “topics” della comunicazione: il tema dell’identità , quello della scelta e quello del frame, tenuti da Mario Flavio Benini, Direttore Creativo di Metazoo (www.metazoo.it)
Per maggiori informazioni: Numero verde 800 089 463 info@communicactive.com – www.communicactive.com

La musica dei Trinakant “conquista” Cracovia, tra armonie yiddish e dolenti riflessioni »

Grande successo di pubblico per i Trinakant (Mara Marzana, Carmelo Garofalo, Gianni Amore, Salvo Puma, Giovanni Blanco e Sergio Spadola) a Cracovia (Polonia). Invitata per il secondo anno consecutivo sul “Treno della Memoria” nell’ambito delle iniziative legate al “Giorno della Memoria”, la klezmer band si è esibita venerdì 29 gennaio nel teatro “Kijow” della città  polacca in uno spettacolo che ha svelato tutte le potenzialità  dell’ensemble iblea.

«àˆ stato un concerto suggestivo» ha commentato Sergio Spadola, direttore artistico del progetto. «La nuova formazione ha retto magnificamente l’evento e Mara, la nostra cantante al suo debutto internazionale, ha mostrato grande professionalità . Rispetto allo scorso anno, inoltre, ho percepito nel pubblico maggiore curiosità  per la storia dei brani e per il mondo che li aveva generati». «La dimensione ludica e il divertimento – ha continuato il leader del gruppo – sono stati accompagnati da una profonda riflessione sulla Shoah: la follia e la sistematica distruzione dell’essere umano condotta nei campi di concentramento, il dramma di un popolo che rischiava di essere cancellato non solo fisicamente ma anche culturalmente è stato il punto di forza dell’intera iniziativa. Non si puè prescindere da Auschwitz quando suoni klezmer». «Auschwitz – ha concluso Spadola – rappresenta una tappa obbligata per chi, come noi, decide di interpretare brani della tradizione yiddisch. Dopo aver visitato questi luoghi si sente il dovere morale di ricordare e di onorare, ciascuno secondo le proprie competenze, la memoria di quei morti e la straordinaria cultura del popolo ebraico: noi lo facciamo attraverso la musica».

Tra i progetti della klezmer band c’è ora la pubblicazione di un album: «Aver venduto un centinaio di demo in Polonia è il primo passo, ma non possiamo certo fermarci a questo. Una volta messi a punto gli ultimi arrangiamenti» conclude Spadola «i Trinakant si “chiuderanno” in sala registrazione e ne usciranno solo ad album finito: questa è la nostra promessa».

Info e contatti:
Sergio Spadola
drumix@tiscali.it
www.trinakant.it

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